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Antiriciclaggio, settore gioco allo 0,9% nel secondo semestre 2025: controlli UIF confermano vigilanza costante

Antiriciclaggio, il gioco resta sotto osservazione: incidenza contenuta ma controlli costanti

Nel sistema di prevenzione del riciclaggio, il settore del gioco continua a mantenere un ruolo circoscritto, ma resta stabilmente nel radar delle autorità. È quanto emerge dal report dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia relativo al secondo semestre 2025, che offre un aggiornamento sui flussi finanziari monitorati e sulle attività di controllo.

Nel dettaglio, le attività riconducibili a lotterie, scommesse e case da gioco rappresentano lo 0,9% dei soggetti analizzati nelle comunicazioni oggettive sulle operazioni in contante  . Si tratta quindi di un’incidenza contenuta all’interno di questo specifico perimetro di osservazione, dominato da altri settori come commercio e ristorazione.

Il dato non riduce tuttavia l’attenzione regolatoria. Il comparto del gioco rientra infatti tra quelli sottoposti a obblighi stringenti in materia di segnalazione e trasparenza, anche per le caratteristiche delle transazioni e i rischi potenziali connessi alla movimentazione di denaro.

A conferma di questo presidio, il report evidenzia come tra i soggetti coinvolti nelle attività ispettive figurino anche i prestatori di servizi di gioco, inseriti nel più ampio sistema di controlli che interessa operatori finanziari e non finanziari  .

Il quadro complessivo restituisce un sistema di monitoraggio sempre più strutturato, con volumi di operazioni molto elevati e una progressiva riduzione dell’uso del contante. In questo contesto, il gioco si conferma un settore con incidenza limitata nei dati osservati, ma che continua a richiedere un livello di vigilanza costante da parte delle autorità.

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