Stanleybet torna in utile e consolida i volumi di gioco, con una raccolta complessiva che raggiunge i 736 milioni di sterline. La società di scommesse con sede a Liverpool ha chiuso l’ultimo esercizio con ricavi in crescita e margini tornati su livelli più equilibrati, dopo una fase condizionata da risultati sportivi particolarmente favorevoli ai giocatori.
Nel dettaglio, i ricavi annui sono saliti dell’8,3%, attestandosi a 75,8 milioni di sterline. Il risultato ante imposte è positivo per circa 409mila sterline, segnando un miglioramento rispetto all’anno precedente, quando una serie di esiti in Premier League aveva inciso negativamente sulla redditività.
Dalla sede di Liverpool, Stanleybet gestisce oltre 2.000 punti vendita, concentrati quasi interamente nei mercati europei, tra cui Italia, Romania, Germania, Belgio, Croazia e Polonia. La presenza nel Regno Unito è oggi marginale, a differenza del passato, quando il gruppo operava una rete molto più estesa, ceduta in gran parte a William Hill nel 2005.
Negli ultimi anni la società ha avviato un percorso di riorganizzazione interna, con una riduzione del personale da circa 270 a meno di 200 dipendenti e un contenimento significativo dei costi operativi. Parallelamente, l’azionista di maggioranza Giovanni Garrisi è intervenuto con un finanziamento contribuendo a rafforzare la struttura finanziaria del gruppo.
I dati confermano una dinamica tipica del settore: volumi in crescita, ma redditività strettamente legata all’andamento degli eventi sportivi, elemento che continua a influenzare in modo significativo le performance degli operatori.






