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Albo PVR e limiti di ricarica, Cilenti (Commissione Politiche Sociali Napoli): “Si rischia di comprimere il settore regolato”

Il tema della regolamentazione del gioco legale torna al centro del dibattito pubblico con il convegno organizzato dalle associazioni AGSI e CIGO dal titolo “Giochi legali: Albo PVR e limiti di ricarica”. Un confronto che ha visto la partecipazione di istituzioni, operatori e rappresentanti del settore, con l’obiettivo di analizzare le criticità normative e le prospettive future.

Tra gli interventi, quello di Massimo Cilenti (in foto), Presidente della Commissione Politiche Sociali del Comune di Napoli, che ha evidenziato le contraddizioni dell’attuale quadro regolatorio, sottolineando la necessità di un approccio più equilibrato e approfondito.

Cilenti ha posto l’accento su un punto centrale: il rischio di penalizzare il gioco legale a vantaggio di quello non controllato.

“Si stanno prendendo decisioni che comprimono l’attività legale, mentre dall’altra parte il gioco online continua ad avere tutto lo spazio possibile. Questo crea uno squilibrio evidente tra un settore regolamentato, che dà lavoro a decine di migliaia di persone e produce entrate per lo Stato, e un ambito meno controllato che sfugge alle regole”, ha dichiarato.

Nel suo intervento, il presidente ha richiamato l’importanza di un confronto più ampio e strutturato, criticando scelte che appaiono più dettate da logiche demagogiche che da analisi approfondite:

“È una materia complessa che richiede studio, attenzione e capacità di entrare nel merito. Non si può pensare di risolvere tutto con limiti che, tra l’altro, non è chiaro se siano realmente applicabili e controllabili anche sulle piattaforme online”.

Un passaggio chiave ha riguardato proprio l’efficacia dei limiti di ricarica, al centro del dibattito normativo: secondo Cilenti, il rischio è che tali misure risultino inefficaci se non estese e controllate anche nel mondo digitale e, soprattutto, nel gioco illegale.

Il rappresentante istituzionale ha poi richiamato il ruolo della normativa regionale campana, sottolineando come possa rappresentare una base di partenza da rafforzare:

“La legge regionale campana ha cercato di dare risposte a cittadini, esercenti e concessionari. È su questo che bisogna continuare a lavorare, migliorando e rafforzando gli strumenti già esistenti”.

Infine, Cilenti ha ribadito la necessità di mantenere aperto il dialogo tra istituzioni e operatori del settore, annunciando disponibilità al confronto anche in sede istituzionale:

“Qualsiasi tema di questa portata deve avere la possibilità di essere discusso con la città e con le istituzioni. Il confronto è fondamentale per trovare soluzioni equilibrate”.

Il convegno ha così confermato quanto il tema dei giochi legali resti delicato e strategico, tra esigenze di tutela sociale, sostenibilità economica e contrasto all’illegalità. Una sfida che richiede, come emerso dagli interventi, regole chiare e soprattutto applicabili in modo uniforme su tutti i canali di gioco.

Redazione Jamma
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