Il Casino Guru Complaint Resolution Center (CRC) ha pubblicato i dati relativi al primo trimestre del 2026, evidenziando una crescita costante nel volume dei reclami, nelle attività di risoluzione e nell’evoluzione delle problematiche segnalate dai giocatori.
Nei primi tre mesi del 2026, il centro ha registrato 3.986 reclami pubblicati e ha risolto con successo 1.321 casi, per un totale di 5.304.894 dollari restituiti ai giocatori.
Marzo si è distinto come uno dei mesi più intensi nella storia del CRC, con il secondo numero più alto di reclami pubblicati di sempre. Parallelamente, i casi ancora in corso hanno superato quota 1.300, segno di una domanda crescente per servizi di mediazione.
La distribuzione geografica dei reclami conferma alcuni mercati chiave come i più attivi. La Germania guida la classifica con 657 segnalazioni, seguita dal Regno Unito con 270, dal Canada con 240, dall’Italia con 207 e dall’Australia con 194. Questi Paesi continuano a rappresentare le principali basi di utenti in termini di controversie segnalate.
Per quanto riguarda le tendenze emergenti, i ritardi nei pagamenti restano la problematica più diffusa. Tuttavia, nel mese di marzo si è registrato un cambiamento significativo: i reclami legati all’autoesclusione sono saliti al secondo posto tra le categorie più frequenti per la prima volta nella storia del centro. Questo dato evidenzia una crescente consapevolezza degli strumenti di gioco responsabile e aspettative più elevate sulla loro applicazione.
Restano inoltre rilevanti le problematiche legate ai processi KYC e ai conti bloccati, spesso connesse ai ritardi nei prelievi.
I risultati del primo trimestre sottolineano il ruolo sempre più centrale della mediazione indipendente nell’industria del gioco online, con un numero crescente di giocatori che si rivolge a piattaforme terze per ottenere soluzioni. Casino Guru prosegue nel monitoraggio delle dinamiche del settore, promuovendo pratiche più eque e trasparenti.






