La crescente diffusione dei sistemi di pagamento digitali e delle valute digitali delle banche centrali (CBDC) apre scenari inediti anche per il settore del gioco d’azzardo, con implicazioni rilevanti sul piano economico, sociale e normativo. È quanto emerge dalla ricerca “Systematization of Knowledge: The Design Space of Digital Payment Systems with Potential for CBDC”, firmata da Judith Senn (Università di Innsbruck), Aljosha Judmayer (Università di Vienna), Nicholas Stifter (SBA Research) e Rainer Böhme (Università di Innsbruck) .
Lo studio analizza 36 modelli di sistemi di pagamento digitali, mettendo in luce le tensioni strutturali tra privacy, conformità normativa e prestazioni. Questi elementi, già centrali nell’economia digitale, assumono un peso ancora maggiore nel contesto del gioco d’azzardo, dove la tracciabilità delle transazioni e la prevenzione di attività illecite sono aspetti fondamentali.
Secondo gli autori, i sistemi di pagamento digitali possono rivelare informazioni estremamente sensibili sugli utenti, inclusi i comportamenti di spesa. Nel caso del gioco d’azzardo, ciò significa che le piattaforme e gli operatori potrebbero ricostruire con precisione le abitudini dei giocatori, con potenziali effetti di profilazione commerciale e discriminazione dei prezzi. Questo rischio è particolarmente rilevante in ambienti dove le transazioni sono frequenti e ripetitive, come nei casinò online o nelle scommesse sportive.
La ricerca evidenzia inoltre che una riduzione della privacy nei pagamenti può portare a conseguenze economiche più ampie, come la perdita di fungibilità del denaro. Applicata al gioco d’azzardo, questa dinamica potrebbe tradursi nella distinzione tra fondi “tracciati” e “non tracciati”, influenzando la possibilità di utilizzo del denaro stesso all’interno delle piattaforme di gioco o nei trasferimenti tra operatori.
Un altro aspetto cruciale riguarda la conformità normativa. I sistemi digitali devono integrare meccanismi di controllo come KYC (Know Your Customer) e AML (Anti-Money Laundering), fondamentali per contrastare il riciclaggio di denaro e il finanziamento illecito. Nel settore del gioco d’azzardo, questi strumenti diventano ancora più rilevanti, poiché le piattaforme possono essere utilizzate per “ripulire” fondi attraverso transazioni apparentemente legittime. Tuttavia, gli autori sottolineano che un eccesso di controllo può entrare in conflitto con la tutela della privacy degli utenti.
La ricerca distingue due approcci principali alla gestione della conformità: la rilevazione ex post delle attività sospette e la prevenzione attraverso limiti tecnici. Nel gioco d’azzardo, il primo approccio implica un monitoraggio continuo delle transazioni e la possibilità di intervento successivo, mentre il secondo potrebbe tradursi in limiti alle puntate, ai depositi o alle vincite, con l’obiettivo di ridurre il rischio di abuso e dipendenza.
Dal punto di vista tecnologico, i diversi modelli di pagamento analizzati — dai sistemi basati su conti fino alle criptovalute e all’e-cash — presentano implicazioni differenti per il settore del gambling. I sistemi più trasparenti, come quelli basati su registri pubblici, facilitano il controllo ma riducono la privacy. Al contrario, le soluzioni più anonime, come l’e-cash, garantiscono maggiore riservatezza ma rendono più difficile l’applicazione delle norme.
Un elemento particolarmente critico è rappresentato dai pagamenti offline, ancora poco sviluppati ma potenzialmente rilevanti. Se applicati al gioco d’azzardo, potrebbero consentire transazioni non immediatamente tracciabili, aumentando il rischio di comportamenti problematici e riducendo la capacità di intervento degli operatori e delle autorità .
Infine, lo studio sottolinea che nessun sistema attuale riesce a bilanciare perfettamente privacy, prestazioni e conformità. Questa mancanza di equilibrio si riflette direttamente sul settore del gioco d’azzardo, dove la necessità di proteggere i consumatori si scontra con la crescente digitalizzazione dei pagamenti.
Le conclusioni della ricerca indicano che lo sviluppo futuro delle CBDC e dei sistemi di pagamento digitali dovrà tenere conto anche degli effetti indiretti su settori sensibili come il gambling. In assenza di soluzioni tecniche mature e standard condivisi, il rischio è quello di amplificare problematiche già esistenti, dalla dipendenza al riciclaggio, fino alla perdita di controllo da parte delle autorità regolatorie.







