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Computer e gioco online, il Tribunale di Enna: “Inapplicabili le sanzioni dell’art. 110 Tulps”

Enna come Palermo: inapplicabile sanzione 110 Tulps a computer.

Dopo la Sentenza della Corte d’Appello di Palermo di qualche giorno fa, anche il Tribunale di Enna, in accoglimento di ricorso avanzato dallo Studio degli avvocati Marco e Riccardo Ripamonti, con sentenza del 9 aprile 2026, afferma che le sanzioni contemplate all’art.110 Tulps, in primis il comma 9 lett.f quater, non possono applicarsi ai computer a libera navigazione, anche nel caso in cui, come nel caso di specie, i PC erano stati utilizzati essenzialmente per connessioni di gioco, ben riscontrate anche in sede di accesso e financo su siti non autorizzati.

Ad avviso del Tribunale di Enna, che in ciò ha pienamente condiviso le tesi della difesa, sarebbe stata la sanzione Balduzzi, semmai, quella da applicare, se non fosse stata dichiarata incostituzionale da parte della Consulta. Soddisfatto l’avv.Marco Ripamonti che ha così commentato: “È probabile che stiamo assistendo ad un’inversione di tendenza riguardo all’applicazione dell’articolo 110, lett.f quater ai computer.  Del resto è evidente come l’articolo 110 Tulps non possa costituire un comodo rimpiazzo rispetto alla norma Balduzzi, dichiarata illegittima”.

Avv.ti Marco e Riccardo Ripamonti
Redazione Jamma
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