Sui dati del gioco pubblico si accende il confronto tra Parlamento e Governo. Oggi in Commissione Finanze alla Camera, il sottosegretario al MEF Lucia Albano ha assicurato che a breve verranno forniti i dati relativi al 2024 e al 2025, come previsto dalla legge 41 del 2024.
L’onorevole Stefano Vaccari (Partito Democratico), firmatario dell’interrogazione parlamentare insieme al deputato Virginio Merola, commenta l’ennesimo ritardo:
“Il governo è inadempiente anche alle leggi approvate dalla sua maggioranza. Oggi in commissione finanze alla Camera, a nome mio e del collega Vaccari, abbiamo di nuovo richiesto, come già a gennaio, dati completi sul settore del gioco legale. In base alla legge 41 del 2024 il Governo deve fornire ogni anno alla Camera i dati necessari per valutare e controllare l’andamento di un settore che oltre a fornire notevoli entrate fiscali e sempre più interessato da fenomeni di ludopatia, dannosi per famiglie e singoli. Il Parlamento è ancora in attesa del riordino del gioco fisico e questi dati sono necessari proprio per una adeguata valutazione della situazione complessiva. Un obbligo di legge non è discutibile, va onorato, come ha anche richiamato il Presidente della VI Commissione Osnato. Infatti La legge e’ attuativa dall’aprile del 2024. Ma ancora oggi la risposta fornita è stata dilatoria e inadempiente. Non si rispetta il Parlamento ancora una volta. Ci rivolgiamo a tutte le associazioni e le famiglie interessate perché non accettino questa situazione .”
Il tema riguarda la trasmissione annuale alle Camere dei dati sul gioco legale, prevista dalla normativa, e ritenuta funzionale anche al percorso di riordino del comparto del gioco fisico.







