Nel corso del convegno “Il ruolo delle imprese di gestione, tra riordino e bando del gioco fisico”, in corso a Enada Primavera 2026, Emmanuele Cangianelli (in foto), presidente EGP-FIPE, ha portato l’attenzione sull’evoluzione dei numeri del settore e sugli equilibri tra le diverse tipologie di offerta.
Cangianelli ha fatto riferimento ai dati più recenti, mettendoli a confronto con quelli del 2019, evidenziando come la distribuzione della spesa dei giocatori sia profondamente cambiata. Il peso dell’online è cresciuto in modo significativo, ridisegnando la ripartizione complessiva del mercato e modificando le dinamiche di attrattività dell’offerta legale.
Nel suo intervento ha richiamato anche le caratteristiche del comparto terrestre, in particolare degli apparecchi, sottolineando come si tratti di prodotti che negli anni hanno registrato un’evoluzione limitata sotto il profilo dell’innovazione. Un elemento che si inserisce in un contesto più ampio, segnato dalla maggiore accessibilità del gioco online e da un’offerta percepita come più dinamica.
Accanto a questo, il presidente EGP-FIPE ha evidenziato il tema dell’incertezza normativa, che incide sul modello di business e sulla capacità degli operatori di programmare. Un aspetto che riguarda sia il quadro regolatorio complessivo sia le prospettive legate ai nuovi bandi.
Cangianelli ha poi richiamato l’attenzione sui costi legati alle future concessioni, citando anche simulazioni effettuate dal comparto. In questo contesto, ha sottolineato come l’equilibrio economico delle imprese rappresenti un elemento centrale nella definizione delle nuove regole.
Nel suo intervento è emerso anche il tema del ruolo del legislatore, chiamato a intervenire su un sistema che richiede un aggiornamento complessivo. La definizione delle nuove regole, ha osservato, deve tenere conto dei dati di mercato e delle trasformazioni in atto, per garantire sostenibilità e coerenza del sistema.
Infine, Cangianelli ha richiamato il rapporto tra regolazione e legalità, evidenziando come il rafforzamento del sistema legale passi anche attraverso la qualità dell’offerta e la stabilità del quadro normativo. Un equilibrio che, secondo quanto emerso, è centrale per il funzionamento complessivo del settore e per la sua tenuta nel tempo.







