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Enada Primavera 2026, D’Angelo (SAPAR): “Unità e visione strategica per tornare a livelli di eccellenza”

Si è aperta alle ore 12, sul palco della Vision Arena (Padiglione C3), la 28ª edizione di Enada Primavera, appuntamento di riferimento per il settore degli apparecchi da intrattenimento. Un evento che affonda le sue radici nel 1989 e che continua a rappresentare un momento di sintesi e confronto per l’intera filiera.

Tra gli interventi più attesi, quello di Sergio D’Angelo (in foto), presidente di SAPAR (Associazione Nazionale Servizi Apparecchi per Pubbliche Attrazioni Ricreative), che ha posto l’accento sull’unità del comparto e sul ruolo delle organizzazioni di rappresentanza.

D’Angelo ha aperto il suo discorso con i ringraziamenti alle istituzioni e ai protagonisti del settore, sottolineando il contributo di chi, a livello territoriale e nazionale, sostiene concretamente le imprese. Un passaggio che ha introdotto il tema centrale del suo intervento: la necessità di rafforzare la coesione tra le diverse anime del comparto.

Nel suo intervento, il presidente SAPAR ha ribadito come Enada rappresenti “l’unico evento che unisce oggi apparecchi con e senza vincita in denaro”, evidenziando una visione chiara: il settore deve restare compatto. “Qualcuno vuole dividere questo settore – ha affermato – ma per noi è un sistema che viaggia sullo stesso binario”.

D’Angelo ha poi richiamato il ruolo di Enada, definita come elemento operativo fondamentale, anche attraverso SAPAR Service, nel supporto all’organizzazione e allo sviluppo del comparto. Tuttavia, il richiamo è stato netto: serve un impegno condiviso per valorizzare l’intera filiera, senza frammentazioni tra le diverse tipologie di apparecchi.

Il presidente ha sottolineato come la distinzione tra apparecchi con e senza vincita sia reale solo nella fase finale di utilizzo, mentre a monte – produzione e distribuzione – si tratta di un unico sistema economico. Da qui l’appello a una visione strategica comune tra associazioni e organismi rappresentativi.

Infine, D’Angelo ha rivolto un invito diretto al legislatore impegnato nel riordino del settore: “Guardate le imprese presenti qui, dietro ogni stand ci sono persone e sacrifici”. Un monito affinché eventuali riforme non compromettano un comparto che, nonostante le difficoltà, continua a dimostrare vitalità, come testimoniato dall’affluenza registrata nella giornata inaugurale.

L’obiettivo, ha concluso, è chiaro: riportare Enada Primavera e l’intero settore ai livelli di eccellenza degli anni più forti, attraverso unità, rappresentanza efficace e scelte condivise.

Redazione Jamma
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