I carabinieri del reparto territoriale di Termini Imerese (PA) hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari, con contestuale informazione di garanzia emessa dalla locale Procura, nei confronti di sei persone di età compresa 26 e i 43 anni e tutte già note alle forze di polizia, accusate di aver promosso, organizzato e diretto quattro gare clandestine di cavalli.
Il provvedimento è l’esito di una complessa attività di investigativa condotta dalla stazione termitana e dal Nucleo Operativo e Radiomobile. L’indagine supportata da attività tecniche, ha permesso di documentare quattro competizioni illegali svoltesi tra Termini Imerese e Trabia nel periodo compreso tra giugno 2024 e gennaio 2025. L’elemento cardine dell’inchiesta è stato il monitoraggio del web: gli indagati utilizzavano infatti i social network per promuovere gli eventi clandestini, pubblicare i video delle gare (oggetto di analisi da parte dei militari), gestire la raccolta delle scommesse e i proventi illeciti.
Oltre alla natura illegale delle scommesse, le indagini hanno evidenziato il grave pericolo per l’integrità degli animali. I cavalli venivano fatti gareggiare sull’asfalto, in totale assenza di presidi medici o assistenza veterinaria, mettendo a rischio la vita dei quadrupedi e la sicurezza pubblica. La Procura di Termini Imerese ha coordinato l’intera attività, validando pienamente il quadro indiziario ricostruito dai carabinieri.






