Il settore del gioco sta attraversando una fase di trasformazione profonda, segnata dall’evoluzione normativa e da un progressivo ripensamento dei modelli di business. In questo contesto, Codere Italia guarda al futuro puntando su un rafforzamento della propria rete e su una crescente integrazione tra canale fisico e digitale. Un percorso che sarà al centro anche della presenza dell’azienda a ENADA 2026 e che, come spiega Alessandro Galasso, Direttore Commerciale di Codere Italia, rappresenta una delle leve strategiche per accompagnare partner e gestori in una nuova fase di sviluppo.
“In un momento di trasformazione del settore, la nostra rete sta evolvendo verso un modello sempre più integrato e strutturato”, afferma Galasso. L’obiettivo è costruire un sistema capace di valorizzare il presidio territoriale storico della rete, affiancandolo alle opportunità offerte dal digitale. Un passaggio che non riguarda soltanto l’innovazione tecnologica, ma anche il modo in cui gli operatori possono affrontare un mercato sempre più dinamico e competitivo.
“Vogliamo che la rete giochi un ruolo centrale nel futuro del mercato, non solo come presidio territoriale, ma come parte di un sistema più ampio che dialoga con il digitale, ottimizza le performance e genera nuove opportunità di business”, spiega il manager. In questa prospettiva, l’integrazione tra canale fisico e piattaforme digitali diventa uno strumento per rafforzare la competitività dei partner e accompagnarli in un contesto in continua evoluzione.
Per Codere, infatti, il valore della rete passa anche dalla capacità di offrire ai gestori strumenti concreti per migliorare la gestione e ampliare le prospettive commerciali. “Il valore concreto per il gestore è molto chiaro: più opportunità commerciali, maggiore efficienza operativa e nuove leve di crescita”, sottolinea Galasso. L’integrazione tra fisico e digitale permette infatti di ampliare l’offerta, migliorare la gestione dei punti vendita e intercettare nuovi segmenti di clientela.
Non si tratta soltanto di una visione strategica, ma di un insieme di soluzioni pensate per incidere direttamente sulla sostenibilità del business. “Non parliamo solo di visione strategica, ma di strumenti e soluzioni che impattano direttamente su marginalità e sostenibilità del business”, osserva il Direttore Commerciale.
Al centro di questo modello c’è la creazione di un vero e proprio ecosistema integrato tra rete fisica e piattaforma digitale. “L’integrazione tra rete fisica e piattaforma digitale crea un circuito unico che genera opportunità reali, con condivisione dei dati, ottimizzazione dell’offerta, maggiore visibilità e sinergie commerciali”, prosegue Galasso. Un sistema che, nelle intenzioni dell’azienda, consente ai partner di contare su un modello più efficiente e capace di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato.
“È proprio da questa integrazione che nasce il nostro motore di crescita”, aggiunge il manager, evidenziando come il percorso intrapreso punti a rafforzare il ruolo della rete anche nel medio e lungo periodo.
Il momento che il settore sta vivendo rende ancora più rilevante questo processo di evoluzione. Con il riordino del comparto all’orizzonte, Codere ribadisce la propria volontà di continuare a essere protagonista nel mercato italiano. “Il messaggio che vogliamo dare ai nostri gestori è di continuità e fiducia. In una fase importante come quella che stiamo vivendo, con il riordino alle porte, confermiamo la volontà di continuare a investire in Italia, sia nel fisico sia nel digitale”, afferma Galasso.
Una strategia che si fonda su una visione di lungo periodo e su un rapporto consolidato con la rete. “Siamo un operatore solido, con una visione di lungo periodo, e vogliamo affrontare questa fase insieme alla nostra rete, trasformando il cambiamento in opportunità”.
Proprio ENADA 2026 rappresenterà un momento di confronto diretto con partner e operatori del settore. “Chi verrà a trovarci a ENADA troverà prima di tutto le persone: il nostro team sarà pronto ad ascoltare e confrontarsi”, conclude Galasso. “Troverà soluzioni concrete, strumenti innovativi e una visione chiara di integrazione tra fisico e digitale. Sarà un’occasione per capire come possiamo crescere insieme, con un modello strutturato, sostenibile e orientato al business”.







