Il Tribunale amministrativo svedese ha respinto i ricorsi presentati da Sinovum Media AB e Flashback Media Group AB, confermando le decisioni della Spelinspektionen, l’autorità di regolamentazione del gioco in Svezia, contro la promozione di siti di gioco privi di licenza.
Le decisioni dell’autorità risalgono a ottobre e dicembre 2025, quando Spelinspektionen aveva ordinato alle due società di interrompere la pubblicità tramite banner sui rispettivi siti synonymer.se e flashback.org. Gli annunci promuovevano infatti piattaforme di gioco online che operavano senza la licenza richiesta dalla normativa svedese.
Il 3 marzo 2026 il Tribunale amministrativo ha pubblicato le sentenze relative ai ricorsi presentati dalle due società. Secondo i giudici, la pubblicazione di quei banner pubblicitari rappresentava una forma di promozione di gioco illegale, motivo per cui l’autorità di vigilanza aveva pieno titolo a intervenire.
Il tribunale ha quindi stabilito che Spelinspektionen aveva fondati motivi per emettere gli ordini di cessazione, finalizzati a impedire la prosecuzione della pubblicità non autorizzata.
Con la decisione del tribunale, i ricorsi di Sinovum Media AB e Flashback Media Group AB sono stati respinti, confermando l’obbligo per entrambe le società di interrompere la promozione di operatori di gioco privi di licenza nel mercato svedese.







