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AWP gennaio 2026: cala il coin-in medio, ma le performance superano il 150%

Gennaio 2026 conferma un mercato AWP in evoluzione: cresce la competitività tra i modelli, aumentano le performance relative, ma la media di incasso giornaliera registra una flessione diffusa rispetto a dicembre. È quanto emerge dall’analisi delle medie coin-in sugli apparecchi con payout nominale al 65%.

La classifica per media incasso giornaliera vede il primo modello attestarsi a circa 348 euro al giorno, nonostante un calo mensile superiore a 60 euro. Le posizioni immediatamente successive oscillano tra 316 e 293 euro medi giornalieri, con arretramenti mensili compresi tra 14 e 66 euro.

Il dato più evidente è proprio questo: quasi tutti i modelli ai vertici presentano una contrazione rispetto al mese precedente, segnale di un raffreddamento della raccolta media dopo i picchi di fine 2025.

Se la raccolta media rallenta, le performance restano solide. Nel contesto dei report AWP, per “performance” si intende un indice percentuale che misura quanto un singolo modello rende rispetto alla media dei punti vendita in cui è installato. La classifica evidenzia punte fino al 152,88%, con diversi modelli stabilmente sopra il 135%.

Tra i titoli con parco installato superiore a 50 apparecchi, le performance si collocano mediamente intorno al 123%, con picchi che sfiorano il 138%. Un dato che conferma come, nonostante la flessione della media giornaliera, l’efficienza dei prodotti più consolidati rimanga elevata.

I titoli con il maggior numero di apparecchi operativi superano le 1.000 installazioni, mentre altri modelli si collocano tra 900 e 500 unità.

L’analisi trimestrale (novembre 2025 – gennaio 2026) mostra per i prodotti più diffusi variazioni contenute, comprese tra -0,77% e +0,88%, a conferma di una sostanziale stabilità.

Gennaio registra l’ingresso di nuovi modelli in classifica e il rientro di prodotti che nei mesi precedenti non avevano raggiunto soglie minime di coin-in. Il mercato appare quindi dinamico, con una rotazione che premia titoli capaci di intercettare rapidamente la domanda, anche con parchi installati inizialmente limitati.

Parallelamente, l’analisi delle schede evidenzia un rafforzamento competitivo nelle prime posizioni della classifica, con nuove entrate e variazioni percentuali superiori al 20% rispetto al mese precedente .

A livello aggregato, il coin-in medio di sistema si attesta a 185 euro, in calo del 3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente .

Le quote di mercato dei principali operatori restano sostanzialmente stabili, con differenze tra peso delle installazioni e incidenza sulla raccolta che oscillano tra -2% e +2% .

Sul piano geografico, le regioni con il maggior numero di apparecchi operativi sono concentrate tra Nord e Sud, ma le migliori medie di incasso si registrano in aree del Nord e del Centro.

Le aree Nord-Ovest e Nord-Est risultano le più produttive in termini di media incasso, mentre la maggiore diffusione di apparecchi si conferma tra Nord-Ovest e Sud-Isole .

Gennaio 2026 restituisce un settore solido ma più selettivo: la raccolta media giornaliera si normalizza, mentre le performance di modello restano su livelli elevati.

Il mercato appare polarizzato tra titoli ad alta efficienza e prodotti che, pur molto diffusi, mostrano margini di crescita più contenuti.

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