Con decreto del 20 febbraio 2026 (prot. interno n. 0085950), il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste – Dipartimento della Sovranità Alimentare e dell’Ippica, Direzione Generale per l’Ippica – ha disposto il riconoscimento del Comune di Livorno quale soggetto abilitato all’organizzazione delle corse di galoppo presso l’ippodromo “Federico Caprilli” per l’annualità 2026.
Il provvedimento si colloca nel quadro normativo che disciplina il settore ippico nazionale e richiama le principali disposizioni in materia di procedimento amministrativo, organizzazione delle corse dei cavalli e competenze ministeriali, anche alla luce del riordino delle funzioni già attribuite all’UNIRE e all’ASSI e successivamente trasferite al Ministero.
Il riconoscimento fa seguito alle comunicazioni trasmesse dal Comune di Livorno nel corso del 2025 relative alla disponibilità dell’impianto “F. Caprilli” per l’inserimento nel calendario ippico nazionale 2026. Nel corso dell’istruttoria è stato rappresentato il venir meno della precedente concessione di gestione a seguito della liquidazione giudiziale della società Sistema Cavallo s.r.l. e il successivo esito deserto della procedura avviata dal Comune per l’affidamento in concessione della gestione dell’ippodromo.
In considerazione di tale situazione, l’Amministrazione comunale ha comunicato l’avvio di un assetto organizzativo volto a garantire lo svolgimento della stagione ippica 2026 mediante una gestione diretta dell’impianto, con il supporto specialistico di un operatore del settore per specifiche prestazioni tecniche e operative funzionali allo svolgimento delle giornate di corsa.
L’Amministrazione ha esaminato l’istanza di riconoscimento presentata dal Comune di Livorno e la relativa documentazione, verificando la sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa vigente. È stato inoltre preso atto che l’ippodromo “F. Caprilli” risulta già stabilmente inserito nella programmazione ippica nazionale e che i requisiti di idoneità dell’impianto ai fini dello svolgimento delle corse al galoppo risultano già accertati.
Il decreto prevede che il Comune di Livorno, in qualità di società di corse, possa organizzare nell’ambito del circuito ippico nazionale le riunioni di galoppo assegnate all’ippodromo “F. Caprilli” per l’anno 2026. Il Comune è tenuto a comunicare tempestivamente eventuali variazioni del titolo di disponibilità dell’impianto e ad assicurare la manutenzione delle piste, la gestione delle strutture, delle attrezzature e dei servizi destinati agli operatori ippici e al pubblico, nel rispetto delle condizioni di sicurezza e fruibilità previste.
Il provvedimento stabilisce, inoltre, che l’Amministrazione si riserva la facoltà di sospendere o revocare il riconoscimento in caso di perdita dei requisiti richiesti, nonché di disciplinare con successivi atti l’ammissione alla programmazione delle corse e la sottoscrizione degli accordi necessari per l’organizzazione delle attività ippiche. È prevista anche la possibilità di sospensione immediata dell’attività in presenza di criticità o irregolarità non risolte nella gestione delle corse.
Dal decreto non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato. Il provvedimento è trasmesso agli organi di controllo competenti ed è destinato alla pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero.
Il decreto è firmato digitalmente dal Direttore Generale della Direzione Generale per l’Ippica, Remo Chiodi, e dal Dirigente dell’Ufficio DIPP IV, Barbara Catizzone.
Di seguito il decreto integrale:







