È stato presentato al Senato il disegno di legge n. 787, di iniziativa del senatore Antonio De Poli (Vicepresidente Gruppo Cd’I-UDC-NM (NcI, CI, IaC)-MAIE-CP), recante “Disposizioni in materia di accesso delle persone anziane alle cure palliative e alla terapia del dolore”. Il provvedimento è stato comunicato alla Presidenza il 6 febbraio 2026 e introduce nuove misure per garantire l’accesso alle cure palliative e alla gestione del dolore per le persone anziane, comprese quelle non autosufficienti, assistite a domicilio o residenti nelle residenze sanitarie assistenziali (RSA).
Il testo si compone di undici articoli e interviene sull’attuale quadro normativo ampliando l’applicazione delle cure palliative anche alle patologie cronico-degenerative e alle disabilità, prevedendo un accesso anticipato alle terapie e l’obbligo per le RSA e i servizi di assistenza domiciliare di garantire tali prestazioni tramite personale formato o in collaborazione con le reti territoriali di cure palliative.
Il disegno di legge prevede inoltre interventi in materia di formazione obbligatoria del personale sanitario e socio-sanitario, semplificazione dell’accesso ai farmaci per la terapia del dolore, coinvolgimento delle famiglie e dei caregiver, integrazione tra servizi sanitari e sociali, nonché attività di monitoraggio e campagne di informazione istituzionale.
La relazione tecnica allegata al ddl quantifica gli oneri complessivi derivanti dall’attuazione delle misure in 162,4 milioni di euro annui a decorrere dal 2026. Di questi, 144 milioni di euro sono destinati al riconoscimento di diritti soggettivi connessi all’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore, mentre 18,4 milioni di euro riguardano spese con tetto massimo, tra cui la formazione del personale e le campagne di sensibilizzazione.
La copertura finanziaria è individuata integralmente nel comparto del gioco pubblico, attraverso un incremento del prelievo erariale unico (PREU) applicato agli apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. In particolare, il ddl prevede un aumento delle aliquote pari a 0,5 punti percentuali, portando il PREU al 24,5% delle somme giocate per gli apparecchi AWP (new slot) e al 9,1% per le VLT, in sostituzione delle aliquote vigenti fissate rispettivamente al 24% e all’8,6%.
Secondo quanto riportato nella relazione, il gettito annuo complessivo del PREU è stimato in circa 5,42 miliardi di euro, e l’incremento previsto è ritenuto sufficiente a garantire la copertura integrale degli oneri derivanti dal provvedimento, senza ricorso ad altre fonti di finanziamento.
Il disegno di legge passa ora all’esame parlamentare secondo l’iter previsto.
Di seguito il testo integrale del disegno di legge:







