Ci sono quattro punti di distanza tra la quinta e la sesta in classifica: nessuno dei due può sbagliare
La ventiseiesima giornata di Serie A propone un match molto interessante: Juventus-Como. La sfida dell’Allianz Stadium tra Spalletti e Fabregas offre tanti spunti di discussione, ma soprattutto quello di classifica: si affrontano la quinta e la sesta in classifica, con la possibilità per i lariani di vincere e portarsi a -1, riaprendo definitivamente il discorso Champions. Cosa non riuscita, ma più che comprensibilmente, dopo l’1-1 di San Siro contro il Milan in cui comunque erano in vantaggio. I bianconeri sono invece reduci dal brutto ko di Istanbul col Galatasaray in Europa, e mercoledì dovranno comunque ospitare i turchi a Torino per cercare la rimonta.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA
I bianconeri devono leccarsi le ferite dopo le bruttissime sconfitte rimediate nel Derby d’Italia con l’Inter (3-2 al 90’) e quella a Istanbul in Champions League contro il Galatasaray. Un 5-2 che Spalletti proverà a recuperare nell’infrasettimanale, ma prima c’è la difficilissima partita con il Como. I lariani, che non vincono da tre partite in cui hanno raccolto solo due punti, sono comunque a -5 dal quarto posto e dunque sono ancora pienamente in corsa per la Champions e per l’Europa. In una giornata in cui si gioca pure Atalanta-Napoli, può veramente succedere di tutto. Ecco perché ci sarà da tenere d’occhio pure il match di Bergamo, che nell’ordine arriva dopo rispetto a quello dell’Allianz Stadium.
IL PUNTO SULLA JUVENTUS
Momento difficile in casa bianconera. Al netto del fatto che il vero obiettivo, il quarto posto, dista solamente un punto, la Juventus ha abbandonato la Coppa Italia e rischia seriamente di farlo pure in Champions League. Servirà un’impresa, ma prima c’è da non allontanarsi troppo dalla Roma in una giornata fondamentale per la corsa alla top 4, visto che si giocano pure Atalanta-Napoli e Milan-Parma. Vincere vorrebbe dire guadagnare su almeno tre rivali. Poi ci sarà tempo e modo per pensare al mezzo miracolo che servirà a Torino contro il Galatasaray di Osimhen e Icardi. Ma sono i numeri a preoccupare: la Juventus non vince dal 4-1 di Parma del 1 febbraio e da allora ha ottenuto tre ko e un pareggio che rischiano di compromettere almeno due delle tre competizioni che, a inizio 2026, erano rimaste ai bianconeri.
IL PUNTO SUL COMO
Anche la macchina di Fabregas sembra in parte inceppata. Fermo restando che quello che stanno facendo i lariani è comunque un miracolo, visto che al secondo anno di Serie A sono in lotta per l’Europa, i lariani hanno comunque centrato solo due punti nelle ultime tre partite, e in mezzo c’è pure il ko con la Fiorentina. Vero che è arrivata la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia grazie al successo ai rigori contro il Napoli, ma ottenere grandi risultati porta inevitabilmente ad alzare l’asticella e al momento sta mancando qualcosa per raggiungere il livello che ora si chiede al Como.
PROBABILI FORMAZIONI
La Juventus, ovviamente, non avrà Kalulu, squalificato per il doppio giallo nel Derby d’Italia. Ma non ci sarà manco Holm. David non è al meglio, potrebbe giocare Openda. Fabregas non ha problemi di formazione.
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Cambiaso, Gatti, Kelly, Cabal; Locatelli, Thuram; Conceiçao, McKennie, Yildiz; Openda.
Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Kempf, Ramon, Valle; Perrone, Da Cunha; Vojvoda, Paz, Baturina; Douvikas.
PRONOSTICO E CONSIGLI GIOCATA
Per la partita del Sinigaglia, il consiglio dei tipster di Netwin è di dare fiducia agli attacchi: spazio allora al Gol segnato da entrambe le squadre quotato a 1.82. Mercato alternativo l’X quotato a 3.5 che è il suggerimento sull’esito partita.







