Cirsa si prepara al bilancio 2025 in un contesto di aspettative complessivamente positive. Gli analisti prevedono infatti dati coerenti con la guidance rivista a novembre, che indicava un EBITDA compreso tra 750 e 753 milioni di euro.
Secondo le stime di Renta 4, istituto finanziario con sede in Spagna impegnato principalmente, attraverso le sue controllate, nel settore dell’investment banking, il gruppo dovrebbe chiudere l’esercizio con un aumento dell’8,5% del fatturato operativo netto, atteso a 2.332 milioni di euro. Un risultato sostenuto dal buon andamento di tutte le divisioni, nonostante un contesto valutario sfavorevole, segnato dalla debolezza del dollaro e di diverse valute latinoamericane.
Sul fronte operativo, l’EBITDA rettificato è previsto a 751,1 milioni di euro, in crescita del 7,4%, sostanzialmente in linea con il consenso di mercato. Se confermato, il dato segnerebbe il 70° trimestre consecutivo di crescita dell’EBITDA anno su anno per la società , escludendo la discontinuità legata alla pandemia.
Il margine operativo lordo dovrebbe attestarsi intorno al 32,2%, con una lieve flessione di tre decimi. Secondo gli analisti, la contrazione sarebbe attribuibile soprattutto al maggiore peso del business online nel mix complessivo, che tende fisiologicamente a comprimere i margini rispetto alle attività tradizionali.
Un altro punto chiave della presentazione sarà l’evoluzione della leva finanziaria. Le previsioni indicano una riduzione dell’indebitamento netto a 1.998 milioni di euro, con un rapporto debito netto/EBITDA pari a 2,8 volte. Il dato potrebbe tuttavia variare in funzione di eventuali operazioni societarie effettuate nell’ultimo trimestre dell’anno.
Il mercato sarà particolarmente attento a tre aspetti: un possibile annuncio di dividendi, con una distribuzione stimata intorno al 35% dell’utile rettificato 2025; la nuova guidance per il 2026, con un EBITDA previsto di 819,4 milioni di euro, leggermente superiore al consenso; e infine eventuali commenti sul potenziale impatto delle piattaforme di mercato predittivo, come Polymarket, sul settore.







