In concomitanza con lo svolgimento dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina, l’Autorità Nazionale del Gioco francese rafforza il proprio presidio sul fronte dell’integrità sportiva, attivando un dispositivo di controllo e cooperazione internazionale finalizzato a prevenire manipolazioni e flussi di scommesse anomali sugli eventi olimpici.
L’intervento si inserisce in un contesto ormai consolidato: le grandi competizioni internazionali non sono soltanto un appuntamento sportivo e mediatico, ma anche un momento di particolare esposizione al rischio di scommesse irregolari, tentativi di combine e infiltrazioni di circuiti illegali. Proprio per questo, l’ANJ ha annunciato una mobilitazione operativa orientata a garantire una supervisione costante delle scommesse sportive collegate a tutti gli eventi olimpici.
Il primo livello di azione riguarda l’analisi preventiva del rischio. L’Autorità ha avviato un lavoro mirato su specifiche discipline, con l’obiettivo di individuare in anticipo le fasi e le competizioni più vulnerabili. Si tratta di un passaggio cruciale, perché il rischio di manipolazione non è uniforme: alcune specialità, per caratteristiche tecniche, per la struttura dei mercati di scommessa o per la maggiore “sensibilità” di singole performance, possono risultare più esposte rispetto ad altre.
Accanto alla prevenzione, il secondo asse è quello del monitoraggio internazionale. L’ANJ opera infatti in coordinamento con il Gruppo di Copenaghen, la rete globale di piattaforme che cooperano nella lotta contro la manipolazione sportiva. In questa cornice, l’attività coinvolge i coordinatori delle piattaforme di diversi Paesi, tra cui Canada, Svizzera e Germania, e viene coordinata da un agente dell’ANJ. Il dato è rilevante perché conferma come, nei grandi eventi, la sorveglianza non possa più essere confinata al singolo perimetro nazionale. Le scommesse, per loro natura, sono transfrontaliere e i flussi sospetti possono emergere fuori dal Paese in cui si svolge la competizione.
Il terzo livello di intervento riguarda il monitoraggio diretto delle quote e delle giocate sul territorio francese. L’ANJ ha annunciato un’attività di osservazione costante dei mercati autorizzati, finalizzata a rilevare eventuali anomalie nelle variazioni delle quote o nei volumi di scommessa, indicatori tipici di possibili tentativi di manipolazione o di attività non autorizzata. È un presidio che, in questi anni, si è progressivamente affinato grazie all’uso di strumenti analitici e sistemi di segnalazione che incrociano dati, comportamenti e dinamiche di mercato.
L’Autorità ha inoltre richiamato un principio spesso sottovalutato dal pubblico, ma centrale per la governance dell’integrità: a tutte le persone accreditate per i Giochi Olimpici Invernali è vietato scommettere su qualsiasi evento olimpico. Il divieto riguarda atleti, staff, tecnici, funzionari e tutte le figure che, per il loro ruolo, potrebbero avere accesso a informazioni privilegiate o influire direttamente sull’andamento delle competizioni. Proprio su questo punto, l’ANJ ha comunicato di aver effettuato una prima verifica incrociata dei fascicoli trasmessi dalle federazioni francesi degli sport invernali, con l’obiettivo di garantire il rispetto effettivo della regola.







