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“Ta’ det ROFUS” in viaggio verso la settimana bianca: l’autorità danese accende i riflettori sul gioco tra i giovani

L’Autorità danese per il gioco (Spillemyndigheden) lancia una nuova iniziativa di sensibilizzazione rivolta ai giovani che, in questi giorni, partono in autobus per la tradizionale settimana bianca. Viaggi lunghi, molte ore insieme e smartphone sempre a portata di mano rendono infatti queste trasferte un contesto in cui il gioco d’azzardo online è particolarmente diffuso, soprattutto tra i ragazzi.

Per questo motivo, Spillemyndigheden ha avviato una collaborazione con l’influencer Emil Grundsten, con l’obiettivo di promuovere alternative al gioco con denaro e stimolare una riflessione consapevole sul bisogno di “staccare”. Venerdì scorso, Grundsten ha salutato la partenza della “skiferieekspres” dell’Allerød Gymnasium consegnando agli studenti un apposito “Ta’ det ROFUS-kit”, pensato per aiutare i giovani a evitare il gambling durante il viaggio.

L’espressione “Ta’ det ROFUS” nasce un anno fa, in occasione del lancio di una campagna dedicata a ROFUS, il registro danese di autoesclusione volontaria dal gioco. Nello spot originale, alcuni giovani raccontano una cosa sul proprio rapporto con il gioco, salvo poi comportarsi in modo opposto, concludendo con l’invito a “prendersi una pausa” dal gambling.

Proprio su questo concetto si concentra il lavoro di Emil Grundsten, che non ha mai giocato d’azzardo e che, attraverso video pubblicati su Instagram, esplora il tema del gioco tra i giovani e il momento in cui diventa necessario fermarsi. Il viaggio verso la settimana bianca è stato così l’occasione per approfondire dal vivo le motivazioni che spingono molti ragazzi a giocare.

«Negli ultimi anni, attraverso ricerche e incontri nelle scuole superiori, abbiamo capito che il gioco con denaro ha un ruolo molto rilevante nelle dinamiche sociali dei giovani uomini», spiega Anders Dorph, direttore di Spillemyndigheden. «Può essere vissuto come un’attività conviviale, ma spesso emerge una forte pressione del gruppo. Molti vorrebbero prendersi una pausa, senza però sentirsi esclusi dal contesto sociale. È per questo che vogliamo incoraggiarli a “Ta’ det ROFUS”».

Per offrire un’alternativa concreta, l’Autorità ha ideato il “Ta’ det ROFUS-kit”, pensato proprio per i lunghi viaggi in autobus. All’interno del kit i giovani trovano mascherine per dormire, tappi per le orecchie per isolarsi dalle sollecitazioni e mazzi di carte, strumenti semplici per distrarsi e trascorrere il tempo insieme senza ricorrere al gioco d’azzardo.

«Vogliamo rendere i giovani più forti e consapevoli nel resistere al gioco», sottolinea Dorph. «Il nostro obiettivo è offrire alternative valide e far capire che è possibile fermarsi quando la situazione diventa troppo pressante. Speriamo anche che “Ta’ det ROFUS” diventi un’espressione diffusa e leggera, utilizzata da persone di tutte le età».

L’iniziativa proseguirà anche in formato audio. Emil Grundsten, infatti, è conduttore del podcast “Os unge mænd” (“Noi giovani uomini”), in cui affronta temi legati all’essere giovani in Danimarca. Durante il viaggio in autobus, l’influencer ha raccolto testimonianze e conversazioni con gli studenti sul perché si gioca, materiali che confluiranno in una prossima puntata del podcast. Un video dell’esperienza sarà inoltre pubblicato sul suo profilo Instagram.

Il “Ta’ det ROFUS-kit” è stato sviluppato in collaborazione con l’agenzia Advice e rientra in una più ampia strategia di prevenzione e sensibilizzazione sul gioco responsabile tra i giovani.

Redazione Jamma
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