Nuova operazione di controllo nel territorio ennese contro il gioco illegale. Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Nicosia hanno condotto una mirata attività ispettiva nella zona nord della provincia di Enna, nell’ambito di una più ampia campagna nazionale di prevenzione e contrasto alle forme di illegalità connesse al gioco e alle scommesse.
L’iniziativa rientra nelle azioni avviate dall’Arma alla luce della persistente pericolosità sociale del gioco d’azzardo, fenomeno che continua a colpire in modo particolare le fasce più vulnerabili della popolazione, come i giovani e gli anziani.
Durante i controlli, i militari hanno individuato un centro di raccolta scommesse che operava in assenza delle necessarie concessioni governative e delle autorizzazioni di pubblica sicurezza previste dalla normativa. L’attività risultava dunque esercitata in modo abusivo, eludendo i presidi di controllo posti a tutela della legalità e della trasparenza del comparto.
Nel corso degli accertamenti sono state riscontrate diverse violazioni, tra cui l’installazione di apparecchi per la raccolta delle giocate privi di licenza, la mancata esposizione delle tabelle dei giochi proibiti, l’assenza di iscrizione agli albi telematici obbligatori e l’omessa comunicazione alle autorità competenti dell’esercizio di gioco con vincita in denaro.
Alla luce delle irregolarità emerse, i responsabili sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Enna. Contestualmente sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 45 mila euro, a conferma della gravità delle violazioni accertate.






