Gennaio 2026 si apre con numeri imponenti per il comparto dei giochi a distanza in Italia. Secondo i dati sul bingo online, il poker e i casinò digitali, il movimento complessivo ha superato quota 8,03 miliardi di euro, mentre la spesa effettiva sostenuta dai giocatori si è attestata a 352,99 milioni di euro. Un avvio d’anno che conferma la solidità del settore online e il suo peso crescente all’interno del mercato regolato.
Il quadro generale: volumi elevati e spesa stabile
Nel solo mese di gennaio 2026, il totale dei flussi di gioco (raccolta) ha raggiunto 8.034.491.275,17 euro, con una spesa – cioè la differenza tra quanto giocato e quanto restituito in vincite – pari a 352.989.468,56 euro. Un dato che fotografa un mercato ad alta rotazione, caratterizzato da volumi molto elevati ma da una spesa percentualmente contenuta rispetto al movimento complessivo.
I principali operatori per movimento
A trainare il mercato sono, come prevedibile, i grandi concessionari internazionali e i principali brand storici del gioco online. In testa per volumi si colloca GBO Italy (Goldbet) con 1,37 miliardi di euro di movimento, seguita da Sisal Italia, che supera 1,03 miliardi, e da Betflag, con 632,9 milioni di euro.
Restano sopra la soglia del mezzo miliardo anche Snaitech (620,2 milioni), Eurobet (606,1 milioni), 888 Italia (552,1 milioni) e TSG Italy (522,3 milioni). Si tratta di operatori che concentrano una quota significativa dell’intera raccolta mensile dei giochi di bingo, poker e casinò online.
Spesa: Goldbet e Sisal guidano la classifica
La graduatoria cambia leggermente se si osserva la spesa dei giocatori. Anche in questo caso GBO Italy guida il mercato con 57,7 milioni di euro, seguita da Sisal Italia (45,1 milioni).
Alle loro spalle si collocano Betflag (28,1 milioni), Eurobet (27,7 milioni), 888 Italia (26,7 milioni), TSG Italy (24,5 milioni) e Snaitech (23,1 milioni). Dati che evidenziano come i grandi operatori non solo generino volumi elevati, ma intercettino anche la quota maggiore di spesa netta.
Un mercato sempre più concentrato
L’analisi di gennaio mostra un settore altamente concentrato, in cui pochi grandi player assorbono la maggior parte del movimento e della spesa, mentre una costellazione di operatori medio-piccoli presidia nicchie specifiche. Brand come LeoVegas, William Hill, Marathonbet, Tombola e PWO contribuiscono comunque in modo significativo alla dinamica complessiva del mercato.







