Il volume dei fondi versati dai bookmaker alla Kontinental Hockey League (KHL), la lega nazionale Hockey russa, ha registrato un forte incremento nel 2025, segnando un aumento del 76% rispetto all’anno precedente e raggiungendo quota 1,7 miliardi di rubli, pari a circa 17 milioni di euro.
Secondo gli ultimi dati disponibili, alla fine del 2025 la KHL ha ricevuto complessivamente 1.777.562.599,02 rubli in entate provenienti dagli operatori di scommesse. In termini europei, si tratta di circa 17,8 milioni di euro. I fondi sono stati trasferiti attraverso l’Unified Regulator of Gambling (ERAI), l’ente regolatore unico russo, e distribuiti in base alla normativa al termine di ciascun trimestre.
L’andamento trimestrale mostra come il volume più elevato di contributi sia stato registrato nel quarto trimestre del 2025, quando la lega ha incassato 659,59 milioni di rubli, equivalenti a circa 6,6 milioni di euro. Si tratta del dato trimestrale più alto dell’anno e rappresenta oltre il 37% dell’intero ammontare annuale.
Nel dettaglio, nel primo trimestre la KHL aveva ricevuto 608,02 milioni di rubli (circa 6,1 milioni di euro), mentre nel secondo trimestre i versamenti si sono attestati a 226,49 milioni di rubli (circa 2,3 milioni di euro). Nel terzo trimestre la cifra è risalita a 283,48 milioni di rubli, pari a circa 2,8 milioni di euro.
La quota principale delle entrate del 2025, pari a 1,24 miliardi di rubli (circa 12,4 milioni di euro), è stata destinata al finanziamento dello sport professionistico. Un ulteriore stanziamento di 533,27 milioni di rubli, ovvero circa 5,3 milioni di euro, è stato invece riservato allo sviluppo dello sport giovanile.
Il confronto con l’anno precedente evidenzia un forte incremento. Alla fine del 2024, infatti, le somme versate dagli operatori di scommesse alla KHL ammontavano a 1.009.727.271,91 rubli, circa 10,1 milioni di euro. Nel 2025, dunque, i ricavi sono aumentati di 767,84 milioni di rubli, pari a circa 7,7 milioni di euro, confermando una crescita annua intorno al 76%.







