La Repubblica Ceca ha notificato alla Commissione europea una nuova bozza di decreto sul reporting nel settore del gioco, destinata ad aggiornare in modo significativo il quadro normativo relativo alla trasmissione dei dati di gioco e finanziari. La notifica è stata ricevuta il 28 gennaio 2026 e prevede la conclusione del periodo di standstill il 29 aprile 2026.
Il provvedimento, intitolato “Decreto sul reporting nel gioco”, viene adottato sulla base dell’autorizzazione prevista dall’articolo 133, paragrafo 1, lettera a) della legge n. 186/2016 sul gioco, come modificata. L’obiettivo principale è adeguare l’attuale disciplina alle novità introdotte dalla recente riforma della legge sul gioco e dalla legge n. 187/2016 sull’imposta sul gioco, entrambe entrate in vigore il 1° gennaio 2024.
La bozza di decreto tiene conto dell’introduzione di nuove tipologie di gioco, in particolare i live dealer game trasmessi in diretta, resi legittimi solo con l’ultima modifica normativa. Il testo affronta inoltre la cancellazione degli account temporanei, l’introduzione di un nuovo sistema di auto-limitazione e auto-esclusione per i giocatori e una diversa determinazione della base imponibile per l’imposta sui giochi live terrestri non operati via internet.
Uno degli aspetti centrali del decreto riguarda l’ottimizzazione dei flussi informativi. In base all’esperienza applicativa maturata negli ultimi anni, la normativa propone una riduzione significativa del volume dei dati da trasmettere, con effetti positivi sia per gli operatori di gioco sia per le autorità di controllo. Tra le principali novità figura la riduzione della frequenza di invio dei dati nel modello di reporting esteso, che passerebbe da tre trasmissioni giornaliere a una sola al giorno per l’intero calendario.
Il testo prevede inoltre l’eliminazione di alcuni obblighi di comunicazione ritenuti ormai ridondanti, come l’invio dei dati sulle scommesse rifiutate, sulle variazioni di quota per ogni opportunità di scommessa o sulla durata della partecipazione ai giochi tecnici. Sono previste anche modifiche tecniche, come l’aumento del numero di caratteri per alcuni identificativi, al fine di superare problemi operativi segnalati dagli operatori.
Secondo le autorità ceche, la proposta mantiene invariati i principi fondamentali del sistema di reporting, inclusi i criteri per gli output automatizzati e per l’aggiornamento dei singoli record, ma introduce una razionalizzazione complessiva che dovrebbe rendere più efficiente l’analisi dei dati e rafforzare i controlli sul gioco e sull’amministrazione fiscale.
La Commissione europea è stata informata che il decreto si basa sia sulle modifiche legislative più recenti sia sull’esperienza pratica maturata negli ultimi sei anni, e che l’intervento normativo è considerato necessario per garantire coerenza con il nuovo assetto regolatorio e migliorare l’efficacia della vigilanza sul settore del gioco in Repubblica Ceca.







