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Lotto, ADM cambia le regole: nuova mappa delle ricevitorie, soglie riviste e stretta sull’inefficienza

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli interviene in modo strutturale sull’assetto della rete del Lotto, ridefinendo criteri, soglie economiche e procedure per l’estensione e la razionalizzazione dei punti di raccolta sul territorio. Con una nuova determinazione direttoriale firmata dal direttore dell’Agenzia, Roberto Alesse, ADM aggiorna un impianto regolatorio stratificato nel tempo, superando una serie di decreti e provvedimenti che, secondo l’Amministrazione, non hanno favorito un reale ampliamento della rete né un adeguamento all’evoluzione del mercato.

Il provvedimento si inserisce in un quadro normativo ampio, che richiama la legge istitutiva dell’ordinamento del gioco del Lotto, i regolamenti attuativi e le successive modifiche legislative, fino al decreto legislativo n. 41 del 2024, che conferma l’obbligatorietà dell’utilizzo della rete dei concessionari per la raccolta fisica del Lotto automatizzato e degli altri giochi numerici a quota fissa. In questo contesto, ADM ritiene necessario intervenire per garantire una rete numericamente adeguata e caratterizzata da livelli di efficienza coerenti con le esigenze attuali, rimuovendo criticità che hanno limitato l’ingresso di nuovi operatori.

Uno dei punti centrali della determinazione riguarda la ridefinizione dell’incasso medio annuo, parametro fondamentale per l’attribuzione delle nuove ricevitorie. Il valore viene fissato in 110.000 euro a livello comunale, in linea con l’andamento del gioco e con le mutate esigenze organizzative della rete. Su questa base viene introdotta una nuova modalità di calcolo del numero di ricevitorie attribuibili in ciascun Comune, che tiene conto dell’incasso complessivo dell’anno precedente e del numero di punti già attivi.

Resta confermata la possibilità per i tabaccai titolari di rivendite ordinarie e speciali di presentare domanda di concessione entro il 1° marzo di ogni anno; le istanze presentate oltre tale termine saranno valutate nell’anno successivo. Qualora le domande risultino superiori alle ricevitorie assegnabili, la graduatoria privilegerà l’anzianità della richiesta e, successivamente, l’anzianità della titolarità della rivendita, includendo anche eventuali periodi di coadiuzione.

Particolare attenzione è riservata ai Comuni privi di punti di raccolta. In questi casi è prevista l’istituzione obbligatoria di almeno una ricevitoria, o di due nei Comuni con popolazione superiore a 2.500 abitanti, secondo i dati dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente. La stessa soglia demografica viene utilizzata per garantire una presenza minima della rete anche in caso di revoche.

La determinazione disciplina inoltre le assegnazioni in deroga. La Direzione Giochi di ADM potrà attribuire concessioni al di fuori dei criteri ordinari, previo parere di una Commissione composta da rappresentanti dell’Agenzia e delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative. In tali casi dovrà essere rispettata una distanza minima di 400 metri dalla ricevitoria più vicina. Le istanze potranno essere presentate a partire dal 1° aprile di ogni anno.

Sul fronte dell’efficienza della rete, viene ridefinita anche la soglia di raccolta minima annua, fissata in 11.000 euro. Le ricevitorie che non raggiungono tale limite per due esercizi consecutivi saranno soggette a revoca a partire dal 2026, ferma restando la garanzia di una copertura minima nei Comuni più piccoli. L’obiettivo dichiarato è ridurre le revoche automatiche, concentrando l’intervento sui casi di effettiva inefficienza.

Le ricevitorie potenzialmente revocabili non saranno considerate né nel calcolo delle nuove assegnazioni né nella misurazione delle distanze per le concessioni in deroga, favorendo così un riequilibrio più funzionale della rete.

Con l’entrata in vigore del nuovo provvedimento, ADM abroga una serie di decreti direttoriali risalenti al 2003, al 2007, al 2012 e la determinazione del luglio 2024, segnando una chiara discontinuità rispetto al passato. Le nuove disposizioni si applicano dalla data di pubblicazione sul sito dell’Agenzia, che sostituisce a tutti gli effetti la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Nel complesso, la determinazione si inserisce in una strategia di aggiornamento del sistema del Lotto, con l’obiettivo di rendere la rete più equilibrata, efficiente e coerente con le dinamiche attuali del mercato, nel rispetto degli interessi pubblici connessi alla gestione del gioco.

Redazione Jamma
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