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Scommesse, nuovo sondaggio Ipsos: crescono i dubbi sull’integrità dello sport negli Stati Uniti

Scandali di alto profilo in diverse leghe maggiori e i legami in rapida evoluzione tra squadre sportive e operatori del gioco minacciano la fiducia dei tifosi

La fiducia nell’integrità dello sport americano sta vacillando e l’espansione delle scommesse potrebbe esserne una delle cause principali. Secondo un nuovo sondaggio nazionale condotto da Ipsos, negli ultimi due anni i tifosi sono diventati sempre più scettici sulla correttezza delle competizioni, mentre la partecipazione alle scommesse continua a crescere. Un numero sempre maggiore di americani ritiene inoltre che le trasmissioni sportive diano eccessivo spazio al gioco, sottraendo attenzione allo sport stesso.

Gli intervistati chiedono regole più severe

Lo studio, condotto all’inizio di novembre 2025, mostra che il 49% degli americani ritiene che le scommesse sportive compromettano l’integrità dello sport. Si tratta di un aumento netto rispetto al 41% del 2025 e al 37% del 2023. Anche tra chi si definisce tifoso sportivo emergono forti preoccupazioni: il 55% concorda sul fatto che le scommesse danneggino la credibilità delle partite seguite. Per molti, la presenza costante di quote e promozioni durante il gioco sta diventando eccessiva.

“Quasi la metà degli americani concorda sul fatto che le scommesse sportive riducano l’integrità del gioco, con un aumento significativo rispetto all’inizio dell’anno” – Rapporto Ipsos.

Ancora più preoccupante è la crescente convinzione che i risultati possano essere manipolati. Quasi la metà degli intervistati afferma di temere che gli eventi sportivi siano truccati a causa del gioco. Questa opinione è condivisa dal 47% del pubblico generale e dal 51% dei tifosi sportivi. Gli americani più anziani risultano i più scettici, mentre gli under 50 mostrano livelli di sfiducia relativamente più bassi.

L’aumento delle preoccupazioni sta alimentando la richiesta di una regolamentazione più stringente. Quasi tre volte più americani si dichiarano favorevoli a un rafforzamento delle regole da parte delle singole leghe sportive rispetto a chi si oppone. Il dato suggerisce che l’opinione pubblica consideri le leghe le principali responsabili della tutela dell’integrità delle proprie competizioni. È presente anche un sostegno a un maggiore intervento federale, seppur a un livello leggermente inferiore.

La partecipazione al gioco continua a crescere

La pubblicità resta uno dei temi più controversi. Circa la metà degli americani è favorevole al divieto di spot sulle scommesse sportive durante le partite in diretta, una posizione che si rafforza con l’età. Meno persone sostengono un divieto pubblicitario a livello federale, ma i favorevoli restano comunque più numerosi dei contrari. I tifosi non sembrano opporsi al gioco regolamentato in sé, ma chiedono controlli più rigorosi.

Nonostante le crescenti preoccupazioni, la partecipazione alle scommesse sportive continua ad aumentare. Il 17% degli americani ha dichiarato di aver piazzato una scommessa su un evento sportivo in diretta, una quota quasi doppia rispetto al 2024. Le scommesse online e in presenza registrano una crescita costante, con i giovani uomini che restano il segmento più attivo. Familiarità e accesso sembrano crescere più rapidamente del livello di comfort, generando tensioni sempre maggiori.

“Nonostante le preoccupazioni, un americano su sei dichiara di aver effettuato una scommessa live quest’anno, un dato raddoppiato rispetto all’anno precedente” – Rapporto Ipsos.

I recenti scandali hanno ulteriormente intensificato l’attenzione sul tema. Indagini di alto profilo che hanno coinvolto NBA, MLB e NCAA hanno portato alla ribalta violazioni legate al gioco, rafforzando il timore che gli incentivi delle scommesse possano alterare la competizione. Le leghe hanno iniziato a rafforzare i controlli sul wagering e a imporre nuovi limiti agli operatori, nel tentativo di riconquistare la fiducia dei tifosi senza rinunciare a partnership ormai molto redditizie.

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