Il bilancio tracciato a fine 2025 dall’Autorità nazionale romena per il gioco d’azzardo restituisce la fotografia di un settore attraversato da un intervento regolatorio senza precedenti per intensità e numeri. Dopo nove mesi alla guida dell’ONJN, il presidente Vlad-Cristian Soare ha messo nero su bianco risultati concreti, accompagnati però da un racconto esplicito delle difficoltà incontrate nel tentativo di riformare un comparto segnato da criticità strutturali e da una diffusa presenza dell’illegalità.
Sul piano normativo, negli ultimi giorni dell’anno sono stati pubblicati tre provvedimenti chiave. Il più rilevante introduce l’obbligo di geolocalizzazione per il 100% dei mezzi di gioco presenti sul territorio nazionale. Slot machine e apparecchi dovranno essere tracciabili non solo durante l’esercizio, ma anche nelle fasi di deposito, trasporto e manutenzione, attraverso un collegamento diretto al Registro pubblico dei mezzi di gioco. L’obiettivo dichiarato è quello di ridurre in modo significativo il numero di apparecchi illegali e aumentare il livello di controllo amministrativo e fiscale sull’intero comparto.
Accanto agli strumenti di controllo, l’ONJN ha avviato il primo programma pubblico strutturato per la prevenzione e il trattamento della dipendenza da gioco. Il programma “Conștient și liber” prevede un primo bando di finanziamento da 5 milioni di euro, destinato a progetti rivolti alle persone affette da disturbo da gioco d’azzardo e alle loro famiglie. Si tratta del primo stanziamento di questa entità dedicato esclusivamente a interventi di prevenzione e cura nel settore del gambling.
L’azione repressiva contro il mercato nero emerge con particolare forza dai numeri. Nel corso del 2025 sono stati confiscati oltre 200 mezzi di gioco irregolari e inseriti nella lista nera più di 200 siti di gioco illegali. Sul fronte digitale, l’Autorità ha emesso per la prima volta ordini formali di rimozione dei contenuti illeciti, ottenendo un tasso di conformità pari al 98% da parte delle grandi piattaforme online. Parallelamente, sono state presentate 48 denunce penali e attivata una linea WhatsApp dedicata alle segnalazioni dei cittadini, pensata come strumento diretto di contrasto alla diffusione del gioco illegale.
Un altro passaggio rilevante riguarda la trasparenza. Il Registro pubblico dei mezzi di gioco è stato sviluppato come prima applicazione cloud-native all’interno del cloud privato governativo. Dal 1° febbraio 2026, ogni apparecchio sarà dotato di un QR code che permetterà a qualsiasi cittadino di verificare in tempo reale, tramite smartphone, dove si trova la macchina, chi ne è il titolare e se è regolarmente autorizzata. Un sistema che, secondo l’Autorità, ha già attirato l’attenzione internazionale come modello di buona pratica.
Sul versante della tutela dei giocatori, l’ONJN segnala l’introduzione dell’autoesclusione nel gioco fisico, una procedura che non esisteva all’inizio del mandato. I dati sulle autoesclusioni sono ora pubblici e consultabili, mentre nel comparto online sono arrivate le prime sospensioni di piattaforme che non rispettavano le regole. Contestualmente, sono state avviate procedure per il recupero di debiti fiscali rilevati dalla Corte dei Conti, rafforzando il controllo economico-finanziario sugli operatori.
Lo sguardo al 2026 è scandito da un’agenda altrettanto ambiziosa. Nei primi mesi dell’anno è prevista la conclusione delle gare per quattro grandi sistemi di digitalizzazione: un sistema nazionale unico di autoesclusione valido sia per il retail sia per l’online, l’integrazione completa della geolocalizzazione nel registro pubblico, strumenti di monitoraggio automatico del mercato nero e delle transazioni degli operatori autorizzati, e una piattaforma di gestione elettronica dei documenti che renderà completamente digitale l’interazione tra operatori e Autorità.
Sul piano legislativo, l’obiettivo dichiarato è l’adozione di una nuova legge sul gioco d’azzardo, destinata a sostituire un quadro normativo giudicato superato. Attualmente sono oltre 20 le proposte legislative in materia: l’intenzione dell’ONJN è quella di ricomporle in un testo unico coerente, capace di affrontare in modo organico temi fiscali, di tutela, di controllo e di contrasto all’illegalità.
Nel complesso, il 2025 viene descritto come un anno di passaggio, segnato da risultati numericamente rilevanti ma anche da un forte carico istituzionale e personale. La linea rivendicata dall’Autorità resta quella della protezione dei cittadini, della riduzione del mercato nero e della ricostruzione della credibilità pubblica del sistema di regolazione del gioco d’azzardo, con l’ambizione di trasformare interventi emergenziali in strutture permanenti.






