Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Scommesse, Tar Abruzzo: “ Il C.T.D. non potrebbe in ogni caso svolgere l’attività per cui è chiesta l’autorizzazione, senza la qualificata presenza nel nostro ordinamento del soggetto nel cui interesse agisce”

(Jamma) Il sistema concessorio-autorizzatorio, imposto dall’ordinamento nazionale in materia di attività di raccolta di scommesse, e che fa perno sull’art. 88, t.u.l.p.s., non é in contrasto con l’ordinamento comunitario e, in particolare, con gli artt. 43 e 49 del Trattato CE. E’ quanto confermano i giudici del Tar Abruzzo, sez. di Pescara, in una pronuncia con la quale viene respinto il ricorso di un esercente che si è visto negare dal Questore di Pescara il rilascio dell’autorizzazione di polizia per esercitare nel Comune di Popoli l’attività di intermediazione di raccolta delle (altro…)

Stato-Regioni: rinvio alla Corte Costituzionale. di Stefano Sbordoni

(Jamma) “Fiat lux avrebbero detto i latini nel leggere l’ordinanza del Tar Puglia-sez. Lecce dello scorso 22 luglio. Finalmente un Tar illuminato – al contrario di quello   lombardo che ribadisce puntualmente la legittimità dell’operato del comune di Milano – ha avuto il coraggio di sostenere che la Legge regionale (in questo caso la Legge n. 43/2013) (altro…)

Tar Lazio: legittima revoca autorizzazione a sala Bingo per mancanza di agibilità edilizia

(Jamma) Il Tar Lazio, Sez. Latina, ha respinto il ricorso del titolare di una sala Bingo al quale era stata revocata la licenza da parte della Questura di Frosinone per l’asserita mancanza del certificato dell’agibilità edilizia. (altro…)

Giochi. Iscrizione al RIES, Tar Lazio accoglie ricorso gestore: ” l’assenza di rinvio a giudizio non è requisito indispensabile”

(Jamma) Il Tar Lazio ha accolto il ricorso di un gestore con il quale si chiedeva l’annullamento del provvedimento di cancellazione dall’elenco dei soggetti di cui all’art. 1, comma 533, L. 266/2005. Per i giudici infatti “l’assenza di provvedimenti di rinvio a giudizio per alcune tipologie di reato non costituisce più requisito per il mantenimento dell’iscrizione all’elenco di cui all’art. 1, (altro…)

Scommesse. Il questore nega la licenza di polizia; il Tar interpella la Corte Costituzionale

(Jamma) Il Tribunale amministrativo della Calabria ha disposto con due diverse ordinanze la trasmissione alla Corte Costituzionale degli atti relativi al diniego posto dal questore di Reggio Calabria al rilascio della licenza ex art. 88 del Tulps a due operatori di scommesse locali. (altro…)

Genova. Per il Tar è legittima la norma comunale che vieta l’installazione delle slot a meno di 300 mt da una chiesa (anche se si tratta di una tabaccheria)

Venezia. Consiglio comunale approva mozione per la limitazione offerta gioco d’azzardo

 

Venezia. Consiglio comunale approva mozione per chiedere legge nazionale divieto installazione slot e vlt

 

Cremona. Il PD presenta un Odg no slot
Regolamentazione gioco d’azzardo. La Regione Emilia-Romagna riferisce voto alle Commissioni finanze e affari sociali

 

 

(Jamma) Il Tar Liguria ha respinto il ricorso presentato dal titolare di una tabaccheria contro il diniego del Comune di Genova al rilascio di una autorizzazione per l’installazione di quattro slot ( apparecchi comma 6a) confermando la legittimità della norma regionale che impone distanze minime da chiese e altri luoghi sensibili. “Una decisione articolata dove il Tar fa richiamo alle esigenze di tutela della sicurezza dell’incolumità e della salute -ha spiegato l’assessore alla sicurezza del Comune di Genova Elena Fiorini– e siamo soddisfatti perchè vuol dire che ci stiamo muovendo nella strada giusta”. Un risultato arrivato a pochi giorni dall’approvazione del nuovo regolamento comunale per l’apertura delle sale da gioco in città. (altro…)

Sale giochi. Per il Tar i limiti d’orario devono essere giustificati da motivi di ordine pubblico

Roma. Vella (Api): Allarme gioco d’azzardo patologico in via Tiburtina

 

Tar Lombardia. Nessun limite orario per le slot 

 

(Jamma) Niente limiti d’orario per una sala giochi a meno che l’Amministrazione Comunale non dimostri la sussistenza di “comprovate esigenze di tutela dell’ordine e/o della sicurezza pubblica, nonché del diritto dei terzi al rispetto della quiete pubblica”. E’ con questa motivazione che i giudici del Tar Lombardia hanno accolto la domanda di sospensione cautelare del provvedimento del Comune di Milano con il quale vengono fissati orari di apertura e chiusura per una sala giochi . (altro…)

Realizzazione sito
Avvertenze Balduzzi