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Riordino giochi. Baretta (Mef) : “Nessun condono. Governo disposto al confronto”

(Jamma) “Francamente non capisco di che condono si parli, abbiamo ridotto di almeno il 30% le AWP, stiamo proponendo una drastica riduzione nei bar e nei tabacchi e l’inasprimento dei controlli da parte degli Enti locali attraverso la polizia locale”, è quanto affermato in una nota dal sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta in merito alla richiesta da parte delle Regioni di un incontro “urgente” al governo per definire le ultime criticità emerse, questione distanze in primis. (altro…)

Garavaglia (Regione Lombardia) : “Siamo in attesa del documento del Governo”

(Jamma) Confermata l’ipotesi di un rinvio della discussione in Conferenza Unificata in materia di riordino del settore dei giochi . Massimo Garavaglia, coordinatore della commissione Affari finanziari della Conferenza delle Regioni, spiega “Siamo in attesa di un documento da parte dal governo che sintetizzi le varie posizioni, vediamo oggi in Conferenza Unificata non possiamo dare (altro…)

Corte dei Conti. Sogei, oltre 3 milioni di giocatori attivi nel settore dell’online

(Jamma) Sogei continua a svolgere un ruolo primario nell’ambito del settore dei giochi e delle scommesse. La Corte dei Conti ha passato al setaccio l’attività della Società nell’arco del 2014 nella Relazione finanziaria relativa allo stesso periodo. (altro…)

Dalle Alpi al Tavoliere leccese. di Stefano Sbordoni

(Jamma) Si torna nuovamente a parlare di pronunce giurisprudenzali, e più nello specifico di alcune ordinanze di tribunali amministrativi chiamati a decidere sulla legittimità di provvedimenti, che alcuni governi del territorio (nel caso che qui ci occupa: a) il comune di Mottola – Questura di Taranto, e b) il comune di Bolzano, noto alle cronache giudiziarie) hanno emanato in adempimento a quanto previsto dai propri regolamenti e dalle leggi regionali. (altro…)

Cassazione. “Legittima la sanzione al titolare di esercizio pubblico negligente se la tabella dei giochi proibiti non risulta visibile”

(Jamma) Legittima l’ammenda contestata al titolare di un esercizio pubblico per il reato di cui all’art. 221 T.u.l.p.s. per avere, quale gestore di un bar, omesso di esporre la tabella dei giochi proibiti
ex art. 110, comma 1, dello stesso T.u.l.p.s. anche se lo stesso esercente si difende sostenendo che la tabella era stata coperta, per circostanze non dipendenti dall’imputato, da altri documenti. La Corte di Cassazione ha infatti escluso la sussistenza dell’ipotesi del caso fortuito “posto che incombeva sull’imputata l’obbligo di far sì che la tabella, posta all’interno dell’esercizio, fosse visibile”. (altro…)

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