Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Venezia, il TAR accoglie l’istanza di misure cautelari per una sala scommesse in esercizio difforme dal regolamento comunale

In: Scommesse

30 giugno 2016 - 18:25


Benelli

(Jamma) – Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Terza) si è pronunciato sul ricorso proposto da un operatore rappresentato e difeso dagli avvocati CinoBenelli e Gianluca Garbin contro il Comune e la Questura di Venezia, il Ministero dell’Interno e il Patriarcato di Venezia.

 

Il ricorrente chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento avente ad oggetto “esercizio dell’attività di sala scommesse in difformità da quanto disposto dall’art. 30 del Regolamento Comunale Edilizio adottato con delibera del Commissario straordinario con i poteri del Consiglio Comunale n. 42 del 2/4/2015”; dell’art. 30 del Regolamento Edilizio adottato con deliberazione 2 aprile 2015, n. 42 del Commissario Straordinario del Comune di Venezia nella competenza del Consiglio Comunale; della nota della Direzione Sportello Unico Edilizia allo stato incognita ma richiamata per relationem dal provvedimento.

 

Il Tribunale visti il ricorso, i relativi allegati, l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell’art. 56 cod. proc. Amm., “ritenuta la sussistenza dei presupposti normativi di danno di particolare gravità e urgenza”, oggi ha accolto l’istanza e fissato per la trattazione collegiale la camera di consiglio dell’8 settembre 2016.

Commenta su Facebook


Cars2_old_120x600
Realizzazione sito
Avvertenze Balduzzi