Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Chiacchio (A.G.S.I.) su Regolamento di Napoli: “Tutte le attività di gioco devono rispettare le stesse regole”

In: Scommesse

2 settembre 2016 - 16:45


MARCIA INDIETRO SU SLOT, PRONTE MODIFICHE A DECRETO

(Jamma) – Ieri l’Associazione Gestori Scommesse Italia (A.G.S.I.) si è incontrata con l’assessore al comune di Napoli, Enrico Panini. Pasquale Chiacchio presidente A.G.S.I. ha dichiarato: “Ci confrontiamo da oltre sette mesi con il Comune, con buon senso stiamo portando avanti un dialogo costruttivo e propositivo offrendo massima disponibilità per trovare un’intesa che vada nell’interesse della pubblica amministrazione, degli occupati, dei consumatori e delle aziende che hanno investito nel settore”.
Sulle limitazioni orarie introdotte dal Regolamento comunale “Abbiamo proposto nostre soluzioni – ha spiegato Chiacchio – ma l’assessore ha chiarito subito: sul provvedimento c’è un giudizio del TAR a seguito di ricorso proposto da altri operatori e si attende la pronuncia del Consiglio di Stato sollecitato dagli stessi operatori ad esprimere un giudizio, atteso per il prossimo 6 ottobre. Pertanto l’amministrazione comunale si riserva di apportare modifiche solo sulla base delle osservazioni che perverranno dal Consiglio di Stato”.

 
Così nel frattempo le sale scommesse devono cessare di raccogliere gioco alle ore 12.00 e riprendere alle 18.00, una regola che non vale per i corner. “Abbiamo chiesto – continua Chiacchio – uniformità di trattamento: tutte le attività di gioco devono rispettare le stesse regole, comprese i bar e i corner. Da giorni registriamo preoccupanti cali della raccolta e la situazione rischia di aggravarsi ancora già da domenica, quando le corse ippiche, e quindi la raccolta scommesse, passeranno dagli orari notturni a quelli giornalieri. Capisco che si voglia limitare l’offerta di gioco, ma allora si limiti l’attività degli operatori non autorizzati. Noi che operiamo legalmente abbiamo già dimostrato grande rispetto per le regole, condividiamo l’impegno contro il gioco d’azzardo patologico ma chiediamo che la riduzione dell’offerta avvenga senza penalizzare una categoria di esercizi rispetto l’altra”.

 
“L’assessore Panini – conclude il presidente A.G.S.I. – ha compreso le nostre richieste e si è riservato di sentire l’avvocatura del Comune circa la possibilità di introdurre correttivi al regolamento. Per questo lo ringraziamo, purtroppo gli operatori pagano le conseguenze di una situazione difficile che si è venuta a creare a seguito delle tante disposizioni nazionali sui giochi, della eccesiva diffusione dell’offerta e della difficoltà di trovare accordi regolatori tra le amministrazioni locali e lo Stato centrale, come dimostrano i tentativi falliti in Conferenza unificata”.

Commenta su Facebook


Cars2_old_120x600
Realizzazione sito
Avvertenze Balduzzi