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Tribunale di Pesaro: assolto titolare CED

In: CED e CTD, Scommesse

21 luglio 2016 - 22:14


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(Jamma) – Ennesima assoluzione conseguita dai titolari di CED collegati a Goldbet. Stavolta è stato il Tribunale di Pesaro ad assolvere l’imputato per fatto risalente all’agosto 2014, allorchè fu contestata ex art.4 legge 401/89 la raccolta abusiva di gioco e scommessa in collaborazione con l’austriaca Goldbet, che non aveva conseguito alcuna concessione, pur avendo partecipato al Bando Monti.

La difesa, rappresentata dall’avv.Marco Ripamonti, ha sostenuto la discriminazione patita dal bookmaker austriaco non soltanto dagli effetti anticomunitari del Bando Bersani, per come accertata e dichiarata dalla stessa Corte di Cassazione, ma anche a fronte del Bando Monti, che lo stesso operatore austriaco, pur partecipando alla gara, aveva comunque impugnato per una serie di aspetti, tra cui la cessione a titolo non oneroso dei beni patrimoniali e non patrimoniali, oggetto di censura da parte della Corte di Giustizia all’esito del caso Stanleybet – Laezza.
Ne è scaturita, con sentenza del 19 luglio 2016, pronuncia assolutoria “perchè il fatto non sussiste”.
L’avv.Marco Ripamonti ha così commentato: “La Sentenza si pone in continuità con le precedenti pronunce assolutorie affermando, quanto all’operatore Goldbet, una inscindibile continuità tra discriminazioni dirette ed accertate sia riguardo al Bando Bersani, sia riguardo al successivo Bando Monti, avente quest’ultimo la finalità di rimediare alle pregresse censure ma, evidentemente, quanto all’operatore Goldbet, inidoneo a raggiungere l’obiettivo”.

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