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Torino, Nomis (PD): “Istituire fondo per vittime azzardo e ordinanza per limitare orari e luoghi che ospitano slot”

In: Politica

19 aprile 2016 - 09:35


torino

(Jamma) – Approvata ieri dal Consiglio comunale di Torino all’unanimità (32 voti favorevoli su 32 consiglieri presenti) la relazione conclusiva della Commissione Consiliare Speciale di promozione della cultura della legalità e del contrasto dei fenomeni mafiosi, presieduta da Fosca Nomis.

 

“La relazione di oggi – dichiara la presidente Fosca Nomis (PD) – rappresenta il frutto di quattro anni di lavoro e di confronto, non solo all’interno dell’Amministrazione, ma anche con imprese, sindacati e società civile. È una tappa importante del percorso avviato il 19 marzo 2012 con la delibera del Consiglio Comunale che ha istituito la Commissione Consiliare Speciale, poi rinnovato per due volte. Oggi, grazie anche al lavoro congiunto di Maggioranza e Minoranza, c’è una consapevolezza nuova della presenza della criminalità organizzata sul territorio: non possiamo più dire che non sapevamo.

 

Sull’operato della Commissione, vorrei sottolineare 5 questioni affrontate:
1) Su racket e usura, a seguito dell’operazione Big Bang, la Commissione ha proposto l’Istituzione di un Fondo per le vittime di racket, usura e gioco d’azzardo, che sarà compito della prossima Amministrazione attivare;
2) Sul Codice Appalti e trasparenza amministrativa abbiamo lavorato per arginare l’imprenditorialità non sana e prevenire fenomeni di corruzione;
3) Sui beni confiscati c’è stato un cambio di marcia: ci saranno bandi pubblici per assegnarli e verrà posta attenzione anche al loro utilizzo per finalità di emergenza abitativa;
4) Sul gioco d’azzardo, c’è l’impegno a intervenire per tutelare i soggetti più deboli e a prevedere un’ordinanza che limiti gli orari e i luoghi che ospitano slot machines e videolottery;
5) da maggio 2014 stiamo lavorando con la rete europea Ran per prevenire fenomeni di radicalizzazione violenta e terrorismo.

 

Infine, due spunti di lavoro per il futuro: approvare un Protocollo con la Prefettura per ulteriori controlli di legalità sulle aziende e un Protocollo tra Amministrazione, sindacati, cooperazione e associazioni datoriali sul lavoro regolare”.

 

Vittorio Bertola (M5 Stelle): “Pensavamo, all’inizio dei lavori, che la Commissione Legalità dovesse occuparsi delle infiltrazioni della criminalità organizzata nel mondo della politica. Forse era chiedere troppo, che la politica guardasse al proprio interno. La Commissione ha fatto in ogni caso un lavoro utile su temi quali gli appalti e il gioco d’azzardo“.

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