Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Terremoto: per la ricostruzione ipotesi aumento accise su benzina, sigarette e gioco d’azzardo

In: Politica

25 agosto 2016 - 12:59


Governo Renzi chiede fiducia al Senato

(Jamma) – Emergenza terremoto, si muove il governo. Incontro a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. Una riunione dopo le ferie estive per fare un’analisi sui principali dossier economici del governo.

 

Ma, ovviamente, è stato affrontato anche il tema legato al terremoto che ha devastato il Centro Italia e alle misure da mettere in campo per affrontarla. Questo pomeriggio, alle ore 18, si riunirà il Consiglio dei ministri, che stanzierà i primi 50 milioni di euro per l’emergenza, come ha anticipato il vice-ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Riccardo Nencini a Affaritaliani.it.

 

Ma al di là dei primi fondi che l’esecutivo si prepara a stanziare è del tutto evidente che il sisma costringerà Palazzo Chigi e Via XX Settembre a reperire fondi straordinari che andranno ben oltre i primi 50 milioni di euro. In queste tra i parlamentari della maggioranza comincia a circolare l’ipotesi di un intervento specifico che porterebbe ad innalzare le accise sui carburanti e sui tabacchi già a partire dal mese di settembre per trovare i soldi necessari per la ricostruzione. Possibile anche un ritocco verso l’alto della tassazione sul gioco d’azzardo.

 

In mattinata intanto si è tenuto un primo incontro del Premier con i ministri, tra cui Padoan. E proprio dal Mef fanno sapere che si starebbe valutando una possibile soluzione che consenta di destinare parte dei proventi della raccolta di giochi alla ricostruzione delle zone colpite dal terremoto. Una ipotesi che comunque risulterebbe di difficile attuazione soprattutto nel caso in cui si pensasse di considerare il jackpot del Superenalotto la cui estrazione è prevista per oggi.

 

Esclusa, almeno per il momento, invece l’ipotesi di una tassa di scopo, così come si scelse di fare all’indomani del terremoto dell’ Abruzzo per finanziare la ricostruzione delle zone del Centro Italia colpite dal sisma con l’introduzione di nuovi giochi. L’ipotesi è bocciata dal sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta: “Personalmente lo escludo” ha detto il sottosegretario Baretta “all’epoca permise di incrementare l’offerta e oggi risulta troppo estesa”.

Commenta su Facebook


Cars2_old_120x600
Realizzazione sito
Avvertenze Balduzzi