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Sannazzaro (PV): negozianti consegnano petizione per il ripristino degli orari di utilizzo delle slot, Comune pronto ad accontentarli

In: Politica

26 agosto 2016 - 10:54


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(Jamma) – Una petizione sottoscritta da diversi negozianti e consegnata in municipio chiede il ripristino degli orari di utilizzo delle slot machine nelle tabaccherie e nei bar di Sanazzaro, in provincia di Pavia.

 

«Vogliamo siano rivalutate dal Comune le attuali condizioni di uso – dicono nella petizione i firmatari – perché vanno unicamente a svantaggio delle nostre attività commerciali non essendo uguali per tutti i centri della zona e della provincia». Quindi gli orari imposti da un’ordinanza emessa dal precedente sindaco Giovanni Maggi che limitavano l’utilizzo della “macchinette” dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 per motivi di prevenzione della dipendenza da gioco, potrebbero essere rivisti.

 

Lo conferma l’assessore al commercio Roberto Fuggini: «Sino a che la Regione o lo Stato non regoleranno in modo uniforme gli orari con una legge uguale per tutti, ritengo necessario che i commercianti di Sannazzaro non vengano penalizzati rispetto quelli dei vicini paesi di Ferrera, Scaldasole, Pieve Albignola e Mezzana Bigli che invece dispongono di orari liberi».

 

E l’assessore farà sua la petizione siglata delle tre tabaccherie e della decina di bar richiedenti per sottoporla quanto prima al parere della giunta comunale. «Non intendo – dice Fuggini – penalizzare, in un momento di generale difficoltà economica, le attività locali. Del resto, come si ipotizzava in passato, un utente che non può giocare a Sannazzaro in determinate fasce orarie, se vuole può recarsi in un locale dei paesi vicini giocando liberamente. E’ più che probabile che questa ordinanza limitativa venga soppressa in attesa di una normativa di legge che valga davvero per tutti». Rodolfo Marinelli, portavoce locale di Ascom, commenta: «Fu la nostra alzata di scudi a contestare l’ordinanza. Con Ascom non siamo stati d’accordo perché in tal modo si sarebbe penalizzato solo alcuni a vantaggio di altri. Questa petizione vuole normalizzare la vicenda in attesa di una normativa a cui tutto dovranno sottostare».

 

Infine il parere del titolare di un bar: «Perché prevenire il vizio del gioco solo a Sannazzaro? C’è gente che, nelle fasce protette, si reca a giocare fuori città penalizzando non solo i già bassi margini sulle slot ma anche l’indotto del consumo al banco o al tavolino. Ben venga la liberalizzazione dell’orario per evitare una discriminazione tra i commercianti locali e quelli dei comuni vicini». Secondo i commercianti di Sannazzaro i limiti non risolvono il problema perché la gente gioca ugualmente, crea invece problemi soltanto ai commercianti che si vedono penalizzati».

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