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Reggello (FI). Il gioco d’azzardo elettronico è diventato un reale problema di salute

In: Politica

25 marzo 2016 - 12:51


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(Jamma) – Il Consiglio comunale di Reggello ha approvato la mozione 59/2015 “INDIRIZZI PER UN CONTRASTO AL GIOCO D’AZZARDO” in data 17 febbraio 2016 con atto n.10.

La mozione impegna il sindaco del comune di Reggello a farsi promotore, insieme agli altri 12 sindaci della Valdarno Superiore, della stesura di uno specifico regolamento comunale volto a disciplinare in maniera unitaria la materia delle “sale da gioco e del gioco lecito”, da elaborare con il contributo delle associazioni di categoria e delle associazioni impegnate nella lotta al gioco d’azzardo, che abbia tra gli obiettivi quello di introdurre misure specifiche in materia di delimitazione delle sale da gioco e del loro orario di apertura, nonché forme di divieto di pubblicizzazione nei locali comunali, anche locati. A predisporre una campagna di comunicazione comune all’interno delle pagine web e delle comunicazioni istituzionali degli Enti. Ad adoperarsi, insieme all’Assessore comunale al sociale, per individuare, nei limiti delle rispettive autonomie e programmazioni, una fattiva collaborazione fra i sindaci del Valdarno Aretino e Fiorentino ed i rispettivi Ser.T. A promuovere la creazione di uno specifico logo Valdarnese con la collaborazione delle scuole del territorio, per promuovere e pubblicizzare, attraverso specifiche iniziative di sensibilizzazione, tutti quei locali che all’interno del Valdarno superiore vogliono aderire alla campagna di apprezzamento verso un locale “No Slot”. A chiedere con forza alla Regione Toscana affinché destini maggiori risorse per i servizi territoriali finalizzati alla cura, riabilitazione e prevenzione delle dipendenze da sostanze sia illegali che legali presenti nel nostro territorio, e che al contempo vengano promosse nuove ed ulteriori iniziative di prevenzione e di assistenza verso coloro che sono afflitti da queste tipologie di patologie. A farsi parte diligente con le Associazioni impegnate nella lotta al gioco d’azzardo, di concerto con le altre Amministrazioni del Valdarno Superiore, nell’organizzare specifiche campagne di sensibilizzazione attraverso percorsi di prevenzione, atti ad informare ed educare il mondo giovanile che allo stato attuale è particolarmente esposto rispetto al problema. Campagne che tra gli obiettivi devono avere anche quello di una promozione del gioco come occasione di divertimento e di socializzazione fra le persone. A valutare ulteriori forme di incentivazione fiscali per la dismissione delle lot negli esercizi commerciali, e nei circoli. A stimolare, con la collaborazione degli organi preposti, opportuni controlli sui locali dotati di apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici per il gioco lecito con vincite in denaro (come definiti dall’art. 110 del TULPS, comma 6 lettera a) e lettera b) ed autorizzati a norma degli articoli 86 ovvero 88 del TULPS stesso), affinché sia promosso e verificato il rispetto delle normative nazionali e regionali (L.R. 57/2013) soprattutto per quanto sancito agli art. 4 (distanze minime dai luoghi sensibili) e art. 6 comma 2 (soluzioni tecniche volte a bloccare automaticamente l’accesso dei minori ai giochi). A promuovere, insieme ai colleghi sindaci della Vallata (sia del Valdarno aretino che fiorentino), specifiche iniziative politiche per coinvolgere i rappresentanti Istituzionali del territorio per sostenere le nostre istanze all’interno del Consiglio Regionale e del Parlamento.

Il Consiglio comunale di Reggello impegna la commissione competente, la prima, al fine di prendere atto che il gioco d’azzardo elettronico è diventato un reale problema di salute e conseguentemente a studiare idonee azioni per contrastare tale fenomeno compresa l’adozione di incentivi fiscali attraverso una possibile riduzione di IMU o TARES per i locali sprovvisti di slot machine o video poker. Una proposta specifica con riferimento all’esercizio finanziario 2016 da sottoporre al consiglio comunale”. Invita il Presidente del Consiglio dei Ministri a valutare la possibilità di vietare pubblicità e se possibile la presenza delle slot machine nei luoghi pubblici.

Impegna altresì il Presidente del Consiglio comunale a farsi parte diligente con ANCI, Regione e Parlamento affinché si sensibilizzi nei giusti contesti circa l’opportunità di restituire ai Comuni adeguate competenze e poteri in materia di gioco d’azzardo, per la tutela e la salute dei propri concittadini. A dare massima diffusione, anche attraverso l’ufficio stampa del Comune e i mezzi d’informazione a disposizione dell’amministrazione, al presente atto e agli obiettivi da perseguire. A trasmettere l’atto approvato, comprensivo della trascrizione dei verbali del dibattito consiliare, ai seguenti soggetti Istituzionali: Presidenza della Repubblica e del Consiglio dei Ministri, Presidenti di Camera e Senato, Commissione Parlamentare Antimafia, Commissioni Sanità e Finanze di Camera e Senato, ai Parlamentari eletti nella nostra circoscrizione, al Governatore della Regione Toscana, all’Assessore Regionale del Diritto alla salute, al welfare e all’integrazione sociosanitaria, ai Consiglieri Regionali, al Prefetto del proprio territorio, ad ANCI, all’Osservatorio Nazionale contro il Gioco d’Azzardo, ai Sindaci ed ai membri dei Consigli comunali del Valdarno Aretino e Fiorentino.

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