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Puglia, l’ex presidente del consiglio regionale Introna: “Gioco d’azzardo, serve mobilitazione generale”

In: Politica

13 aprile 2016 - 09:49


scommesse taglia

(Jamma) – A Giovinazzo (BA) un’agenzia di scommesse violerebbe i dettami della legge regionale del 2013 sul contrasto del gioco d’azzardo patologico. Ha infatti aperto la propria sede, dopo che la legge era entrata in vigore, a meno di 500 da una scuola.

 

A poco sono servite le proteste del sindaco Depalma, infatti l’agenzia continua ad operare con un regolare permesso di pubblica sicurezza accordato dalla Questura di Bari. In realtà la questione è più complessa perché se è vero che esiste una legge regionale è anche vero che dopo il ricorso di un’esercizio di Melendugno il Tribunale Regionale ha ravvisato profili di incostuzionalità, rimettendosi al giudizio della Corte Costituzionale. In attesa di questo pronunciamento tutto resta sospeso.

 

«Questo vuoto di competenze rischia di favorire la proliferazione di “casi Giovinazzo” in tutta la Puglia», scrive in una nota l’ex presidente del Consglio Regionale Onofrio Introna. «Chiamo alla mobilitazione tutte le forze sociali, le associazioni e i soggetti attivi che sono state affianco al Consiglio regionale nella battaglia sociale della Puglia e di altre Regioni contro la piaga del gioco patologico, affrontando anche uno scontro aperto col Governo nazionale, che tuttavia non ha sollevato a suo tempo profili di incostituzionalità sulle leggi regionali no slot», ha aggiunto Introna.

 

«Non lasciamo solo il Comune di Giovinazzo, respingiamo la logica dei compartimenti stagni tra istituzioni, uffici e servizi dello Stato. Questo non può essere il Paese del “non mi spetta, non tocca a me, non è mia competenza…”, – conclude Intron a- mentre il cancro del gioco d’azzardo estende il contagio a vittime sempre più giovani».

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