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Pistoia: assegnati oltre 135mila euro a chiese, edifici religiosi, centri civici, sociali, culturali e sanitari. Esclusi dal finanziamento locali con apparecchi da gioco

In: Politica, Primopiano2

5 gennaio 2016 - 17:03


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(Jamma) – Il Comune di Pistoia ha assegnato contributi a chiese, edifici religiosi, centri civici, sociali e attrezzature culturali e sanitarie. Si tratta di una quota degli oneri di urbanizzazione che l’Amministrazione ha incassato dal rilascio di titoli abilitativi edilizi e che sono destinati a enti e associazioni che svolgono attività sociale, culturale e religiosa.

 

Gli interessati avevano presentato domanda entro il 30 settembre scorso. Degli oltre 135mila euro erogati, 71.210,78 sono andati alle chiese e agli edifici religiosi, mentre 64.089,70 ai centri sociali, culturali e sanitari. Il Comune attribuisce tali contributi dal 1985, ma con l’approvazione in consiglio comunale del “Regolamento per l’assegnazione da oneri di urbanizzazione secondaria per le chiese e gli altri edifici religiosi, i centri sociali, e le attrezzature culturali e sanitarie” avvenuta il 30 giugno 2014, sono stati individuati criteri rigorosi nella selezione e nella priorità nell’assegnazione del contributo, con l’obiettivo di interessare il maggior numero di soggetti che svolgono attività sociale, culturale e religiosa e a cui può essere utile tale forma di finanziamento. Con il nuovo regolamento, inoltre, è stato deciso di non ammettere al finanziamento tutti quei soggetti nei cui locali sono installati apparecchi tipo slot-machine.

 

È il secondo anno, dunque, che l’Amministrazione eroga contributi a chiese e centri ricreativi-culturali in base al nuovo regolamento. Il contributo può coprire fino al cinquanta per cento delle spese sostenute per realizzare nuove opere, attrezzature, impianti di urbanizzazione secondaria e per il restauro, ripristino, ristrutturazione, conservazione, ampliamento e adeguamento di quelle già esistenti. Sono esclusi dall’assegnazione gli interventi di manutenzione ordinaria, quelli finalizzati all’acquisto di arredi, macchinari e veicoli e i singoli lavori che abbiano già usufruito di contributi negli anni precedenti.

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