Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Gioco d’azzardo. La prima riunione del tavolo Anci Toscana: “Regolamentazione anche per l’online e i Grattaevinci”

In: Politica

12 settembre 2016 - 14:15


anci-toscana

(Jamma) Si è tenuta alcuni giorni fa la prima riunione del nuovo tavolo di Anci Toscana sul contrasto alla ludopatia . All’incontro erano presenti i rappresentanti di circa trenta comuni della regione, insieme ad Arcangelo Alfano (funzionario regionale responsabile per prevenzione e cura di abuso e dipendenze) e Michelangelo Caiolfa di Federsanità.
“È stata una mattinata operativa, non solo di presentazione, ma abbiamo lavorato su un’analisi della proposta governativa anticipata dal premier Renzi nella conferenza unificata e su altri obiettivi” ha detto il sindaco di Pergine Simona Neri, coordinatrice del tavolo di lavoro.

“Per la maggior parte dei contenuti siamo in accordo con la proposta, anche se abbiamo elaborato delle osservazioni e delle richieste di chiarimento su alcuni punti”, prosegue Neri. Uno di questi riguarda le ore di apertura dei punti gioco: il Governo parla di 12 ore, mentre il tavolo di Anci avanza l’idea di ridurle a otto in una fascia scelta a discrezione da ogni sindaco per il proprio territorio.

Per gli esercizi commerciali, poi, la proposta di incentivi a coloro che toglieranno le slot e una diminuzione della mora per i bar o tabacchi che decideranno di recidere il contratto anticipatamente: “Anche nella proposta di governo c’è un punto simile, ma presenta alcuni aspetti che secondo noi sono da modificare”.
Inoltre è richiesto un coordinamento con le Prefetture per le polizie locali “alle quali il Governo pensa di indirizzare un ruolo ulteriore di controllo che secondo noi deve avere alla base una formazione, così come una collaborazione dei gestori e titolari di bar e tabaccherie che possono notare e segnalare ai servizi sociali i casi di dipendenza da gioco d’azzardo”. Oltre a questo anche un coordinamento con comuni e Questure e la proposta di un’analisi dei dati sulle ludopatie anche a livello locale.

I punti del Governo parlano di slot machine, mentre il tavolo di Anci Toscana inserirà nel documento delle osservazioni anche la richiesta di una regolamentazione del gioco online e delle lotterie istantanee, consapevoli delle difficoltà in particolare per l’attività di azzardo sui siti in rete. “Inoltre per un controllo sull’anagrafica dei giocatori e sulle loro reali possibilità economiche, la nostra proposta è l’utilizzo della tessera sanitaria per poter attivare queste macchine”. A ciò si aggiunge la possibilità per i comuni di aggiungere o integrare i punti sensibili e la distanza minima tra questi e le sale gioco.

Commenta su Facebook


Cars2_old_120x600
Realizzazione sito
Avvertenze Balduzzi