Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Emilia Romagna. Gioco d’azzardo, Venturi : “Molti gli interventi dalla Regione per contrastare il fenomeno”

In: Cronache, Politica

3 maggio 2016 - 13:11


EmiliaRomagna

(Jamma) Secondo i dati forniti oggi dalla Regione Emilia Romagna il gioco illegale comporta, tra i maggiorenni, una spesa pro capite di oltre 1.800 Euro a testa l’anno. Il ‘consumo’ di gioco d’azzardo in rapporto al pil vede in testa Rimini addirittura col 6%, ma non distanti sono Reggio Emilia (5,62%) e Modena, Parma e Ferrara (5%). Solo le province di Forlì-Cesena, Bologna e Ravenna sono sotto il 4,5% del pil, una “cifra comunque importante”, come ha sottolineato al question time l’assessore alla sanità Sergio Venturi.

Interpellato dal gruppone Pd (la domanda è stata letta in aula da Marcella Zappaterra ma era firmata anche dal segretario regionale Paolo Calvano, dal capogruppo Stefano Caliandro e da altri consiglieri Dem), l’assessore ha ricordato che in regione esistono già 40 punti di accoglienza e trattamento per i giocatori patologici, oltre ad una struttura residenziale (progetto “Pluto” a Reggio Emilia) dedicata specificamente all’accoglienza dei ‘malati’ di gioco. Lo scorso anno i servizi hanno trattato circa 1.300 Pazienti con dipendenza da gioco d’azzardo patologico.

Venturi ha rivendicato quanto fatto dalla Regione per combattere il gioco d’azzardo, dai corsi di formazione obbligatori per i gestori dei locali (42 corsi rivolti a 800 persone) alle vetrofanie “slotfree” (prima ristampa in 3.000 Copie) che vengono rilasciate su richieste dei comuni a bar ed esercizi che rinunciano a tenere le ‘macchinette’. Troppo poco secondo il movimento 5 stelle, che ha presentato nei giorni scorsi una propria proposta di legge da discutere in assemblea legislativa.

 

“L’Assemblea Legislativa, su proposta del Partito Democratico, aveva approvato nel bilancio 2016 della Regione, lo stanziamento di 150.000 euro per supportare gli esercenti che dismettano le attività di gioco d’azzardo, riconoscendo così il valore sociale di tale scelta. Quelle risorse, come annunciato dall’Assessore Venturi nella sua risposta in aula, costituiranno un fondo che verrà erogato ai Comuni – riporta la Consigliera Zappaterra – a tal fine la Regione intende avviare entro l’estate di quest’anno un bando di concorso cui potranno partecipare i Comuni per agevolare le azioni degli esercenti SlotFree. In particolare è prevista la concessione di incentivi a favore dei titolari di attività che rimuovano gli impianti di slot machine o videolottery attraverso un contributo a titolo di credito di imposta, da far valere come compensazione dei tributi comunale come Tari, Tasi, Imu”.

Ma qualcosa si sta muovendo anche con l’amministrazione Bonaccini: con nuovo testo unico della legalità (l’approvazione è prevista entro l’estate) entreranno in vigore provvedimenti
anti-usura e sarà negato il patrocinio ad eventi che pubblicizzino il gioco d’azzardo. Inoltre, ha ricordato ancora Venturi, un emendamento approvato nel bilancio regionale consente di destinare 150.000 Euro a sostegno degli esercenti che dismettono le attività di gioco d’azzardo.

 

 

Di seguito il testo della interrogazione

Interrogazione a risposta scritta

La sottoscritta consigliera

Premesso che

Il 7 maggio prossimo è stato indetto l’evento Slot Mob nazionale come giornata durante la quale si svolgeranno in contemporanea mobilitazioni in oltre 30 città italiane, per portare all’attenzione dell’opinione pubblica la questione dell’incremento del fenomeno del gioco d’azzardo e della diffusione delle patologie correlate che ne conseguono.

Dato atto che

La Legge regionale dell’Emilia-Romagna 4 luglio 2013 n.5 “Norme per il contrasto, la prevenzione, la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico , nonché delle problematiche e delle patologie correlate” ha predisposto misure di prevenzione del rischio della dipendenza dal gioco patologico , da realizzarsi mediante iniziative di sensibilizzazione, educazione ed informazione, e mediante interventi rivolti a esercenti, operatori dei servizi pubblici e operatori della polizia locale, anche in modo congiunto con gli enti locali, le forze dell’ordine, le organizzazioni del volontariato e del terzo settore.

Con richiamo ai principi della suddetta legge, la Regione Emilia-Romagna ha realizzato ed attivato il Piano integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio di dipendenza dal gioco patologico , con il coinvolgimento di Comuni ed esercizi commerciali, anche attraverso la promozione del marchio “Slot Free ER”.

La Legge Regionale 30 aprile 2015, n. 2 “Disposizioni collegate alla legge finanziaria per il 2015”, con le direttive contenute all’art.4 “Modifiche alla legge regionale 4 luglio 2013, n. 5 (Norme per il contrasto, la prevenzione, la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico , nonché delle problematiche e delle patologie correlate)” ha implementato le misure di prevenzione e gli strumenti urbanistici ed edilizi per contenere il fenomeno.

Rilevato che

A dicembre 2015 è stato approvato l’emendamento al bilancio preventivo 2016, presentato dal gruppo consigliare del PD, che ha destinato 150.000 euro per finanziare le azioni previste nella l.r. 5 del 2013, in particolare per le azioni di promozione e sostegno degli esercenti che dismettono le attività di gioco d’azzardo.

Tutto ciò premesso e considerato

Interroga la giunta per sapere

  • Quali strumenti la Regione Emilia-Romagna abbia predisposto per attivare misure operative di contrasto e prevenzione delle patologie correlate al gioco d’azzardo.
  • Quali strumenti siano a disposizione, e quali facoltà siano state conferite dalla Regione ai Comuni, al fine di poter attuare direttamente nel proprio territorio, nel modo più incisivo ed efficace, azioni di prevenzione, di contrasto e di contenimento del gioco d’azzardo.
  • Secondo quali modalità e con quali tempistiche verrà stanziato il fondo di 150 mila euro collegato al bilancio di previsione 2016.

Zappaterra Marcella

Commenta su Facebook


Cars2_old_120x600
Realizzazione sito
Avvertenze Balduzzi