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De Filippo (Sottosegretario Salute): “Fondo gap per il 2016 in corso di definizione tramite decreto elaborato in accordo con Osservatorio”

In: Politica

6 luglio 2016 - 15:59


De_filippo

(Jamma) – “I primi parziali risultati del censimento parlano di quasi 23 mila utenti presi in carico dalle strutture aderenti al progetto “Servizi SSN” che sono 17.688 soggetti e strutture del privato sociale 3.695 soggetti. L’elaborazione dei dati sta ancora proseguendo per cui tale dato verrà presto ampliato. I risultati di diversi studi necessitano di un’attività di coordinamento visto che risentono della attuale assenza di un flusso nazionale specifico e di criteri certificati per la definizione di caso”.

 

Così il sottosegretario alla Salute Vito De Filippo rispondendo in Commissione Affari sociali alla Camera all’interrogazione dell’on. Elena Carnevali (Pd). La deputata chiedeva “Quali siano ad oggi i dati aggiornati sul fenomeno del gioco d’azzardo in Italia; quali siano stati i criteri di riparto nonché l’impiego effettivo da parte delle Regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano dei fondi stanziati dall’articolo 1 comma 133 della legge 23 dicembre 2014 n. 190 (legge di Stabilità 2015); quale sia allo stato attuale l’iter di approvazione delle linee d’azione per garantire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette dalle patologie connesse al gioco d’azzardo da parte dal Ministero della salute; quale sia allo stato attuale l’iter di approvazione del decreto di riparto delle risorse del Fondo per il gioco d’azzardo patologico (GAP) istituito dall’articolo 1, comma 946 della legge 28 dicembre 2015, n. 208”.

 

“Il Ministero della Salute – ha spiegato De Filippo – attiverà a breve le procedure necessarie attraverso l’implementazione del sistema informativo nazionale dipendenze. Sarà inoltre a cura dell’Osservatorio acquisire dati relativi ai progetti nazionali in tema di gap col fine di garantire le migliori prestazioni possibili. In riferimento ai 50 milioni di euro destinati alla prevenzione, cura e riabilitazione delle patologie da gioco si rappresenta che tali fondi sono parte della quota indistinta del fabbisogno sanitario standard regionale per quanto riguarda il 2015. Per il 2016 invece in riferimento al fondo per il gioco d’azzardo patologico destinato a regioni e province autonome è in corso di definizione l’iter di un decreto elaborato in accordo con l’Osservatorio finalizzato al contrasto al gioco d’azzardo. Nelle prossime riunioni con l’Osservatorio saranno esaminati le ulteriori possibili linee di azione. Occorre evidenziati che tutti i Ser.t/Ser.d che hanno risposto all’indagine hanno implementato delle attività più o meno strutturate. In particolare il 61% dei servizi ha risposto che esistono attività dedicate, il 31% che è attivo un servizio specifico e l’8% che è stato avviato un servizio secondo specifici Lea regionali. Il 92% del Ser.t/Ser.d ha anche dichiarato che il personale è stato appositamente formato per lavorare nell’ambito del disturbo da gioco d’azzardo”.

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