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Conferenza delle Regioni, via libera ai nuovi Lea 2016. Venturi (coordinatore vicario commissione sanità): “Rientra anche ludopatia, serve normativa nazionale”

In: Politica

7 luglio 2016 - 15:44


Venturi

(Jamma) – Raggiunto all’unanimità, durante la Conferenza delle Regioni, l’accordo sui nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea). “Rassicuriamo quindi per quel che riguarda le risorse per il 2016 le Regioni e i territori, ora va fatta una valutazione in sede tecnica per valutare quel che potrà servire per il 2017”, afferma il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, a margine dell’incontro di oggi in via Parigi.

 

Bonaccini sottolinea come intanto questo sia “un buon modo per chiudere quest’anno, in cui abbiamo già ottenuto 1 miliardo e 300 milioni di incremento del Fondo sanitario nazionale portandolo da 109 miliardi a 111 miliardi e alcune risorse per alcuni territori sull’edilizia ospedaliera”. Dunque, per il presidente della Conferenza delle Regioni è stato “raggiunto un buon punto per approcciarci alla futura discussione sul possibile futuro incremento del Fondo sanitario e dentro a questo del sistema dei Lea del 2017”.

 

“Le Regioni hanno dato il sì all’accordo sui nuovi Lea – aggiunge l’assessore Sergio Venturi, coordinatore vicario della Commissione Sanità della Conferenza delle Regioni – chiedendo per che per il 2016 il Dpcm vada avanti e sbloccando quindi di fatto la questione”, come chiedeva da giorni il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Ora “chiediamo di dare mandato alla Commissione prevista già dalla Legge di Stabilità di fare una verifica sul campo sul costo effettivo dei nuovi Lea, provvedendo a riverificare i vecchi, in modo che da qui al 30 novembre siamo in grado di quantificare le risorse che serviranno per il 2017. C’è da fare un lavoro di riquantificazione per il 2017 – ribadisce – mentre per il 2016 non ci sono problemi”.

 

Al presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, vicepresidente della Conferenza delle Regioni, quello di oggi sembra “un buon accordo”. E di “accordo molto importante” parla anche la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani: “Siamo riusciti a trovare un accordo importante, con alcune indicazioni che vogliamo condividere con il Governo che riguardano il 2016. Eravamo partiti da molto lontano, però oggi possiamo dire di aver trovato un punto di equilibrio importante”.

 

Nei nuovi Lea rientra anche la ludopatia, “come tutti i temi che riguardano la prevenzione, ma alcune Regioni stanno anche intervenendo per limitare la diffusione di nuove sedi in cui praticare il gioco d’azzardo – spiega Venturi –. Serve comunque una normativa di carattere nazionale”.

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