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Campi Bisenzio (FI), Gandola (Fi): “Gioco d’azzardo, amministrazione passi da parole ai fatti”

In: Politica

8 agosto 2016 - 09:49


gioco-dazzardo

(Jamma) – “Sono 52 gli esercizi presenti a Campi Bisenzio (FI) che dispongono di slot machine ed altri stanno aprendo proprio in queste settimane. Anche a Campi Bisenzio il fenomeno del gioco d’azzardo sta assumendo dimensioni significative dal punto di vista patologico, con ripercussioni preoccupanti nell’ambito socio-sanitario.

 

L’Amministrazione comunale firmi il patto dei sindaci per la legalità e contro il gioco d’azzardo e si attivi per tutelare la salute dei nostri concittadini”. Si esprime così Paolo Gandola, capogruppo di Forza Italia, che nelle scorse settimane ha presentato una interrogazione sul punto per conoscere quale fosse lo stato dell’arte.

 

“Intanto i numeri. Gli esercizi oggi presenti a Campi Bisenzio che dispongo di slot machine sono 52 di cui 7 sono gli esercizi aperti negli ultimi due anni. A preoccupare maggiormente, tuttavia, è il dato emerso circa i casi di dipendenza da gioco d’azzardo. Nel 2014 si registravano zero casi, uno nel 2015 mentre ben 7 sono le persone che si sono rivolte al distretto sanitario nei primi mesi del 2016 anche se poi solo 4 di queste hanno deciso di seguire il percorso riabilitativo proposto dall’asl. I numeri testimoniano, dunque, un aumento esponenziale tale da destare preoccupazione ed indicano come il gioco d’azzardo si sia venuto a configurare come un’emergenza sociale la cui portata è ancora “sommersa” ma che dimostra un potente impatto sul piano non solo del giocatore e della sua famiglia ma anche dell’intera comunità locale.

 

Nel 2014 – ricorda Gandola – la maggioranza di sinistra aveva presentato in Consiglio un ordine del giorno per una proposta di moratoria e di incentivo alla dissuasione e dell’installazione e del gioco delle slot machine nei pubblici esercizi di Campi Bisenzio; la proposta, tuttavia, è rimasta in questi anni totalmente inattuata. L’assessore Ciambellotti ha assicurato, durante l’interrogazione, che nei prossimi mesi sarà posto in approvazione il regolamento proprio per limitare l’installazione delle slot machine che nella Piana sono addirittura presenti presso le case del popolo ed i circoli Arci.

 

Per intanto – propone Gandola – il Comune di Campi Bisenzio aderisca al Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo, promosso dalla Lega per le Autonomie Locali e dall’Associazione Terre di Mezzo. Il Manifesto – lanciato già nel 2013 con l’obiettivo di regolamentare la situazione a livello nazionale – vede oggi l’adesione di circa 700 comuni tra i quali anche Sesto Fiorentino. L’adesione al Manifesto dei Sindaci serve proprio a promuovere azioni a favore della tutela della salute dei cittadini, che è compito degli enti locali, rafforzando un percorso di scambio e conoscenza che aiuti le amministrazioni a contrastare il fenomeno della dipendenza da gioco d’azzardo.

 

I dati allarmanti del numero dei soggetti colpiti da ludopatia nei primi mesi del 2016 – conclude Gandola – solleciti l’amministrazione a contrastare con urgenza il fenomeno e ad intervenire in modo più duro di quanto non sia stato fatto finora limitando gli orari di apertura delle sale gioco in modo tale da ridurre la possibilità di accedervi, con particolare attenzione agli orari di uscita dalle scuole e al tempo libero delle fasce più fragili della cittadinanza, in primo luogo giovani e anziani. L’amministrazione comunale si desti, passi dalle parole ai fatti e metta in campo iniziative di pressione e di disincentivo e sviluppi interventi con carattere di prevenzione e recupero. Non c’è tempo da perdere”.

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