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Al Senato nuova interrogazione di Endrizzi (M5S) su stop totale pubblicità

In: Politica

13 maggio 2016 - 08:45


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(Jamma) – Un’interrogazione con risposta in commissione Finanze rivolta ai ministri dell’Economia, dell’Interno e della Salute per sapere “quali provvedimenti, anche di carattere normativo, intendano adottare al fine di introdurre nell’ordinamento italiano il divieto assoluto di pubblicità del gioco d’azzardo”.

La presentano in Aula a Palazzo Madama dieci senatori M5S, ricordando che “nella legge di Stabilità per il 2016 sono state introdotte disposizioni limitative della pubblicità, con riferimento sia agli orari in cui sono vietati i messaggi pubblicitari nelle televisioni generaliste, sia ai contenuti dei messaggi stessi. Disposizioni limitative in materia di pubblicità delle sale da gioco che prevedono vincite in denaro sono altresì contenute in alcune leggi regionali (ad esempio di Lazio, Toscana e Liguria)”.

L’interrogazione è a prima firma del senatore Endrizzi (M5S), primo firmatario di una proposta di legge sullo stop totale ai messaggi pubblicitari.

 

Ai Ministri dell’economia e delle finanze, dell’interno e della salute.
Premesso che: dal sito internet«superenalotto» si apprende che Sisal, societa`che opera nei settori del gioco e dei servizi di pagamento, ha deciso di finanziare l’associazione AIRC (Associazione italiana per la ricerca sul cancro),realizzando un’iniziativa di prodotto legata al nuovo Superenalotto;
Sisal, in particolare, metterebbe a disposizione la sua rete telematica dal 25 aprile 2016 (concorso n. 50 SuperEnalotto) al 28 maggio 2016 (concorso n. 64 SuperEnalotto) per effettuare le donazioni in favore dall’associazione. In tutte le ricevitorie della rete sara`possibile effettuare le donazioni con differenti modalita`: accanto alle donazioni libere disgiunte dal gioco, sono previste specialiquick pickda terminale (con donazioni da uno, 3 o 5 euro) e sistemi per la ricerca dedicati, descritti come integrali da 9 numeri (84 euro con 12 euro di donazione), acquistabili interamente dal ricevitore e divisibili in quote. Nello specifico la divisione consigliata sara` quella di 12 quote da 8 euro ciascuna (7 euro di gioco con un euro di donazione);
considerato che:
a giudizio degli interroganti, pur riconoscendo le meritorie finalita`di sostegno alla ricerca contro il cancro, una simile iniziativa rappresenta una forma di pubblicita`del gioco d’azzardo che, pur non vietata in tale modalita`dalla normativa vigente, risulterebbe fortemente antisociale, in quanto costituisce un incentivo e un’induzione al gioco d’azzardo, nonché un «rinforzo» al condizionamento a giudizio degli interroganti messo in atto dal sistema-gioco su cui si regge l’immaginario artificiale dell’azzardo;
l’associazione tra una finalita`filantropica e il gioco d’azzardo che ha pesanti ripercussioni sociali e sanitarie tende ad abbassare la soglia di attenzione e la percezione dei rischi e ad aumentare in modo artificioso lapropensione all’azzardo; cio`avviene in contrasto con il piano d’azione della Commissione europea «Verso un quadro normativo europeo approfondito relativo al gioco d’azzardo on-line», adottato il 23 ottobre 2012,in cui sono presenti raccomandazioni che incoraggiano gli Stati membri a realizzare un livello elevato di protezione per i consumatori, gli utenti
e i minori, grazie all’adozione di principi relativi e alla pubblicita`e sponsorizzazione responsabile di questi servizi, ricordando che le comunicazioni commerciali non dovrebbero comunque aumentare la propensione all’azzardo dei cittadini;
a riprova della pericolosita`sociale della pubblicita`del gioco d’azzardo, anche nelle forme descritte, sono state presentate in Parlamento, da parte di diverse forze politiche, numerose proposte legislative volte a introdurre il divieto assoluto di pubblicita`del gioco d’azzardo;
nella legge di stabilita`per il 2016 (legge n. 208 del 2015), sonostate introdotte disposizioni limitative della pubblicita`, con riferimentosia agli orari in cui sono vietati i messaggi pubblicitari nelle televisionigeneraliste, sia ai contenuti dei messaggi stessi. Disposizioni limitativein materia di pubblicita`delle sale da gioco che prevedono vincite in denaro sono altresı`contenute in alcune leggi regionali (ad esempio di Lazio,Toscana e Liguria);considerato infine che a parere degli interroganti, al di la`dei riflessi propagandistici della campagna, essa evidenzia un’ulteriore connotazione che la caratterizza per l’incitamento al gioco. La possibilita`di elargire donazioni libere, disgiunte dal gioco, appare infatti residuale rispetto alle speciali quick pick da terminale ed ai sistemi per la ricerca dedicati,che prevedono che la donazione sia subordinata all’effettuazione di una giocata, si chiede di sapere:
se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti descritti;
se non ritengano che campagne quali quella promossa da Sisal possano rappresentare un incitamento al gioco d’azzardo;
quali provvedimenti, anche di carattere normativo, intendano adottare al fine di introdurre nell’ordinamento italiano il divieto assoluto di pubblicita`del gioco d’azzardo, comprendendo anche situazioni analoghe a quelle evidenziate.
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