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Snai: Assemblea approva Bilancio 2015. Mara Caverni nominata Presidente del Cda, Schiavolin Ad

In: Mercato

10 giugno 2016 - 08:52


schiavolin

(Jamma) – L’Assemblea ordinaria degli azionisti di SNAI S.p.A., riunitasi in Milano sotto la presidenza dell’ Avv. Stefano Campoccia, ha approvato il Bilancio d’esercizio e preso visione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2015. L’Assemblea ha inoltre deliberato la nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione e della società di revisione e si è espressa in senso favorevole in merito alla prima sezione della Relazione sulla Remunerazione. Il Consiglio di Amministrazione, ha nominato Mara Caverni e Fabio Schiavolin rispettivamente Presidente del Consiglio di Amministrazione ed Amministratore Delegato, ha verificato i requisiti di indipendenza in capo agli Amministratori indipendenti ed ha costituito i Comitati interni.

L’esercizio 2015 di SNAI è stato caratterizzato da alcune operazioni straordinarie che hanno modificato il perimetro di consolidamento rispetto al 2014, in particolare: • l’acquisizione del gruppo Cogemat, inserito nel perimetro di consolidamento a partire dal mese di novembre; • l’acquisizione di Finscom S.r.l. nel mese di aprile che ha portato alla riapertura di 8 negozi; • l’affitto da SIS S.r.l. di ramo d’azienda costituito da 55 negozi, riaperti nella seconda metà dell’esercizio 2015. Oltre alle suddette operazioni, l’esercizio 2015 è stato caratterizzato dai seguenti accadimenti: • la transazione con Barcrest Group Limited che ha determinato un provento straordinario netto di Euro 27,5 milioni; • l’applicazione della tassa da 500 milioni sulla filiera delle gaming machines introdotta dalla Legge di Stabilità 2015, che ha avuto un impatto di circa 7 milioni sull’EBITDA consolidato 2015; • un payout delle scommesse sportive particolarmente elevato, pari all’ 82,2% rispetto al 79% del 2014, sebbene migliore della media di mercato; • la chiusura durante i primi 8 mesi dell’anno dei 55 punti di gioco SIS che ha influenzato negativamente la raccolta delle scommesse sportive, ippiche e su eventi virtuali; • l’incremento significativo della raccolta delle scommesse sportive sul canale online. I ricavi delle vendite e delle prestazioni dell’esercizio 2015, complessivamente pari a 599,3 milioni di euro, registrano una crescita di circa il 14% rispetto ai 525,6 milioni di euro del 2014. Tale incremento è da attribuirsi principalmente alla variazione del perimetro di consolidamento derivante dall’integrazione con il Gruppo Cogemat per un valore di 83,7 milioni di euro, al netto della quale i ricavi risulterebbero in calo per circa 10 milioni di euro. Gli Altri Ricavi e Proventi passano da 1,9 milioni di euro del 2014 a 32,5 milioni di euro del 2015, incremento dovuto per 27,5 milioni di euro alla transazione Barcrest del febbraio 2015. L’EBITDA di Gruppo dell’esercizio 2015 è pari a 85,5 milioni di euro contro 105,9 milioni di euro del 2014. Il calo nella marginalità è riconducibile al già citato payout sfavorevole in ambito scommesse, al contributo aggiuntivo richiesto dalla Legge di Stabilità 2015 sugli apparecchi da intrattenimento (impatto pari a 12 milioni sul dato aggregato) e alla chiusura della rete SIS nella prima parte dell’anno. Si segnala, inoltre, che il solo effetto legato al differente payout consuntivato sui due anni (delta payout 3,2%) determina un impatto negativo superiore a 20 milioni di euro a livello di EBITDA. Nel corso del 2015 si rileva un effetto netto positivo connesso a costi e ricavi non ricorrenti per 9,6 milioni di euro contro un effetto negativo di 12,2 milioni di euro dell’esercizio precedente. Di rilevanza i ricavi non ricorrenti per 27,5 milioni di euro relativi alla sopra citata transazione. L’EBIT del Gruppo nel 2015 è positivo per 13,6 milioni di euro contro 34,9 milioni di euro del precedente esercizio. Il risultato netto del Gruppo per l’esercizio 2015 è negativo per 54,2 milioni di euro contro un risultato negativo per 26,0 milioni di euro del 2014. Oltre ai fattori già richiamati in precedenza (legge stabilità 2015, inattività rete SIS e ricavi da transazione Barcrest), il risultato dell’esercizio 2015 è stato influenzato da alcuni eventi di natura non ripetitiva, tra i quali si ricordano (i) le svalutazioni conseguenti all’impairment test dell’avviamento inscritto in SNAI Rete Italia S.r.l. e Finscom al 31 dicembre 2015 (impatto negativo per 11,2 milioni di euro), (ii) l’allineamento dei deferred tax assets alla nuova aliquota IRES al 24% dal 2017 (impatto negativo per 5,5 milioni), (iii) svalutazioni crediti non ricorrenti per 7,1 milioni di euro (in gran parte legati all’operazione SIS) e accantonamenti straordinari per contenziosi attuali e prospettici (9 milioni di euro). Al 31 dicembre 2015 l’indebitamento finanziario netto del Gruppo SNAI è pari a 467,6 milioni di euro, a fronte di 419,1 milioni di euro a fine 2014. L’incremento di 48,5 milioni di euro è principalmente dovuto all’integrazione con il gruppo Cogemat. Si ricorda che nel mese di luglio SNAI ha emesso uno strumento obbligazionario del controvalore di 110 milioni di euro i cui proventi sono stati utilizzati per rimborsare anticipatamente il debito facente capo a Cogemat e alle sue controllate. L’Assemblea degli Azionisti, su proposta del Consiglio d’Amministrazione di SNAI S.p.A., ha deliberato di coprire la perdita mediante l’utilizzo delle riserve disponibili fino a capienza e per l’eccedenza di riportare la perdita a nuovo. L’amministratore delegato Fabio Schiavolin commenta “la bontà del progetto di integrazione e delle azioni finora messe in campo si sono subito tradotte nell’incoraggiante risultato conseguito già nel primo trimestre 2016, dove si è assistito ad una crescita della raccolta superiore all’8% ed una marginalità, a livello di EBITDA proforma, in rialzo del 31% a quota 38,7 milioni di euro”.

L’Assemblea ordinaria ha approvato la Relazione sulla remunerazione prevista dall’art. 123 ter T.U.F. del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (cosiddetto “Testo Unico della Finanza”) e successive modifiche, per ciò che attiene la sezione illustrativa della politica della Società in materia di remunerazione e di procedure utilizzate per l’adozione e l’attuazione di tale politica.

L’Assemblea ordinaria, dopo aver determinato in quattordici il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2016-2018, ha nominato Amministratori i Sig.ri Gabriele Del Torchio, Fabio Schiavolin, Giorgio Drago, Mara Caverni, Roberto Ruozi, Chiara Palmieri, Nicola Iorio, Barbara Poggiali, Salvatore Catapano, Raffaella Viscardi, Angelo Giovannone, Nadia Buttignol, Paolo Scarlatti e Mauro Pisapia. Sono stati inoltre determinati i compensi degli Amministratori, inclusi quelli facenti parte dei Comitati, fatta salva la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche in conformità dello Statuto. I curricula vitae degli Amministratori sono disponibili sul sito internet www.grupposnai.it nella sezione “Investor Relations – Assemblea – Assemblea del 09 giugno 2016”. Il Consiglio di Amministrazione di SNAI S.p.A., riunitosi successivamente ha nominato Mara Caverni e Fabio Schiavolin rispettivamente Presidente del Consiglio di Amministrazione ed Amministratore Delegato. Il Consiglio di Amministrazione ha, altresì, valutato l’indipendenza dei propri Amministratori. Sulla base delle dichiarazioni rese dagli Amministratori e delle informazioni a disposizione della Società, sono risultati in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all’art. 148, comma 3, del D.Lgs. 58/1998 i Consiglieri Mara Caverni, Chiara Palmieri, Barbara Poggiali, Raffaella Viscardi e Mauro Pisapia. Sono stati nominati, inoltre, i componenti dei Comitati Interni. In particolare, per il “Comitato Controllo e Rischi” sono stati nominati i Signori: Mauro Pisapia, Raffaella Viscardi e Nicola Iorio, per il Comitato Parti Correlate sono stati nominati i Signori Mauro Pisapia, Raffella Viscardi e Chiara Palmieri e per il “Comitato per la Remunerazione” sono stati nominati i Signori Roberto Ruozi, Barbara Poggiali e Chiara Palmieri. Conferimento dell’incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2016-2024 e determinazione del relativo compenso; deliberazioni inerenti e conseguenti. L’Assemblea ordinaria ha deliberato il conferimento dell’incarico di revisione legale dei conti a PricewaterhouseCoopers S.p.A. per gli esercizi 2016-2024. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, Chiaffredo Rinaudo, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato stampa corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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