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Gratta e vinci, l’avvocato Asteriti: “La guerra dell’azzardo…”

In: Lotterie

2 settembre 2016 - 11:05


asteriti

(Jamma) – Con decreto datato 25 luglio, pubblicato sul sito il primo settembre, i monopoli hanno lanciato sul mercato la lotteria istantanea “Il regno delle gemme”, la sessantaduesima attiva, la decima indetta del 2016. Mentre l’attenzione dei media e la lotta dei Comuni appare focalizzata essenzialmente sulle slot machine, i monopoli, infaticabili, continuano a immettere sul mercato centinaia di milioni, miliardi di tagliandi gratta & vinci.

 

E’ di 324 milioni 240 mila il numero solo del primo lotto di biglietti delle lotterie istantanee indette finora nell’anno in corso. Per quanto riguarda il primo lotto delle lotterie 2016, considerando un peso medio di 5 grammi a biglietto, si tratta di 1.621.200 kg, 1.621,2 tonnellate di materiale tossico, che nuoce alla salute, che può causare dipendenza. La lotta dei Comuni è indirizzata contro le slot machine, cercando di ridurne almeno l’orario di funzionamento, attraverso appositi provvedimenti. In Italia ci sono 8.000 Comuni, è difficile immaginare altrettanti provvedimenti regolatori degli orari di funzionamento delle infernali macchinette.

 

Eppure questo, come tanti altri aspetti relativi al governo del gioco d’azzardo, trattandosi di un servizio pubblico, potrebbero essere regolati con un decreto del Ministro Padoan, e viste le conseguenze che l’azzardo comporta, magari di concerto con la Ministra della salute,vera “convitata di pietra” al tavolo del contrasto al gioco d’azzardo, senza tirare in ballo inesistenti poteri di veto da parte di Bruexelles, al fine di giustificare una colpevole inazione.

 

E invece niente, il Governo, tranne proclami, sull’argomento si astiene da qualsiasi misura concreta: lascia scadere senza provvedere la legge delega per i giochi, salta l’accordo con le regioni, mostra una totale, incrollabile insensibilità verso qualsiasi azione informativa seria in materia di gioco d’azzardo. Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur. Mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata. La storia non ci insegna niente. Chissà se anche in quell’occasione, l’immobilismo di Roma fu causato da ragioni economiche, da un inconfessabile intreccio di interessi, come avviene oggi per il gioco d’azzardo.

 

Nel merito, due parole sull’ultima lotteria indetta, anzi un solo dato: 3 premi massimi e 4 milioni di “inviti al rigioco”, falsi premi di importo pari al prezzo del biglietto, per non fornire ai giocatori neanche la tentazione di acquistare un solo tagliando, ma farli continuare a giocare fino a “vincere” una dipendenza. Nella guerra dell’azzardo combattuta dai monopoli, i gratta & vinci rappresentano un corpo di elite, un apparato sceltissimo utilizzato in modo magistrale per le azioni più delicate, grazie alla loro capacità pervasiva, alla loro apparente innocuità, alla loro capacità mimetica, che riesce a farli rimanere quasi invisibili, senza farli mai individuare come il pericolo numero 1, il gioco d’azzardo più insidioso e pericoloso per la salute oggi presente sul mercato.

 

Avv. Osvaldo Asteriti

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