Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Totem, Tribunale Penale Benevento assolve esercente

In: Diritto

17 maggio 2016 - 09:24


martellotribunale

(Jamma) – Il Tribunale Penale di Benevento, con sentenza del 9 maggio 2016, ha assolto con ampia formula un esercente, difeso dall’Avv. Tommaso Scanio del foro di Termini Imerese e dall’Avv. Giuseppe Massarelli del foro di Benevento, che aveva installato un apparecchio totem presso il proprio locale, con collegamento alla rete internet e connessione con portale di commercio elettronico per i servizi offerti e dotato di giochi promozionali, tramite una regolare e autorizzata manifestazione a premi (con regolare polizza fideiussoria, regolamento e perizia giurata).

 

Il reato ipotizzato a seguito del sequestro penale, già annullato in sede di riesame, è stato il gioco d’azzardo e la violazione dell’art.4 Legge n.401 del 1989, evidenziato secondo gli inquirenti dalla sola parvenza di una attività di commercio elettronico (in realtà finalizzata a nascondere la reale attività di gioco illecito) e dalla possibilità di vincere tramite inserimento di denaro in monete e banconote nel totem per acquistare con i punteggi conseguiti beni e servizi sul portale.

 

Il difensore del titolare dell’apparecchio (Playtime e Cash Money Service) e della manifestazione a premi, anch’esso difeso dall’Avv. Tommaso Scanio del foro di Termini Imerese ha sostenuto che il totem, anche allo stato attuale, non sia di per sè illecito, ma anche alla luce del tenore della più recente Legge di Stabilità e prima ancora del c.d. Decreto Balduzzi lo sia soltanto a fronte di offerta illecita di gioco promozionale e offerta illecita di gioco on line a vincita in denaro e non anche laddove tali offerte siano, per converso, lecite, come ad avviso del difensore nei casi di manifestazione a premi e giochi on-line e a fortiori, dove addirittura i giochi promozionali non siano on-line, e ove per esercitare il diritto d’impresa tramite il commercio elettronico pur se svolto mediante l’ausilio di promotional games in linea con la Legge di Stabilità 2016 ed in particolare con i limiti imposti dal Decreto Legislativo 70/2003, con cui è stata data attuazione alla Direttiva 31/2000 sul commercio elettronico. A sostenere le tesi difensive, numerose produzioni tra cui tutta la documentazione della manifestazione a premi e licenza di commercio elettronico Italiana detentrice del servizio e perizia giurata sulle modalità di funzionamento del portale, e numerosi provvedimenti dissequestri giudiziari e controlli effettuati da stessi funzionari dell’Agenzia dei Monopoli in Italia, che hanno potuto verificare la regolarità della manifestazione a premi con i giochi aventi natura promozionale.

 

All’esito delle richieste conclusive delle parti il Tribunale ha assolto l’imputato.

Commenta su Facebook


Cars2_old_120x600
Realizzazione sito
Avvertenze Balduzzi