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Slot. Tar Lazio respinge istanza cautelare su aumento Preu proposta da Agcai

In: Diritto

8 aprile 2016 - 17:11


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“Non sembra sussistere per le ricorrenti un pregiudizio grave ed irreparabile durante il tempo necessario a giungere ad una decisione sul ricorso”.  Con queste motivazioni il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione Seconda, ha respinto l’istanza cautelare proposta da Agcai “della nota in data 07.01.2016 con cui è stata comunicata l’applicazione, con decorrenza 01.01.2016, del “prelievo erariale sugli apparecchi di cui all’art. 110, comma 6, lettera a) del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773;- della nota del 07.01.2016”. Si tratta in breve l’aumento del Preu per le slot al 17,5% previsto dalla legge di stabilità.

 

Di seguito il testo integrale:

 

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio

(Sezione Seconda)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 2789 del 2016, proposto da:

 

Associazione Agcai, Soc Giari Games Srl, Soc Tekno Win Srl, Soc Gruppo Erreci Srl, Soc Global Welur Srl, Soc Magic Video Srl, Noval Giochi Impresa Individuale di Marco Mirno, Ditta Walter Marisca di Walter Marisca, Soc Eurogames Srl, Soc Fabila Srl, Soc Tred Sas, Soc Lucky Games Srl, Soc Biliardi Moratti Snc, Soc Soranomatic Srl, in persona dei legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dagli avvocati Romano Vaccarella e Girolamo Abbatescianni, con domicilio eletto presso lo studio del primo in Roma, corso Vittorio Emanuele II, 269;

 

contro

Soc Netwin Italia Spa;
Presidenza del Consiglio dei Ministri, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliata in Roma, Via dei Portoghesi, 12;

nei confronti di

Soc Intralot Gaming Machines Spa, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avv. Sergio Fienga, Roberto Donnini, Alessandro Fidel Pilarski, con domicilio eletto presso Studio Legale Donnini e Fienga in Roma, Via Ludovisi, 35;

per l’annullamento

previa sospensione dell’efficacia,

– della nota in data 07.01.2016 con cui è stata comunicata l’applicazione, con decorrenza 01.01.2016, del “prelievo erariale sugli apparecchi di cui all’art. 110, comma 6, lettera a) del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773;- della nota del 07.01.2016;

– di ogni altro atto connesso, presupposto e consequenziale;

 

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visti gli atti di costituzione in giudizio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di Soc Intralot Gaming Machines Spa;

Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;

Visto l’art. 55 cod. proc. amm.;

Visto l’atto di rinucia di Tecno Win Srl;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 6 aprile 2016 il dott. Roberto Caponigro e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

 

Connsiderato, in disparte ogni valutazione sull’eccezione di difetto di giurisdizione e sulle altre eccezioni in rito formulate dalla Intralot Gaming Machines, che le questioni proposte, con cui sono dedotti essenzialmente profili di illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 918 della legge 208 del 2015, necessitano di delibazione a cognizione piena nella sede di merito e che, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, non sembra sussistere per le ricorrenti un pregiudizio grave ed irreparabile durante il tempo necessario a giungere ad una decisione sul ricorso;

Ritenuto di compensare le spese della presente fase cautelare.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione Seconda, respinge l’istanza cautelare.

Compensa le spese della presente fase cautelare

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 6 aprile 2016 con l’intervento dei magistrati:

Antonino Savo Amodio, Presidente

Elena Stanizzi, Consigliere

Roberto Caponigro, Consigliere, Estensore

L’ESTENSORE IL PRESIDENTE

 

DEPOSITATA IN SEGRETERIA

Il 08/04/2016

IL SEGRETARIO

(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

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