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Lotterie escluse dal nuovo Codice per i bandi di gara

In: Diritto

20 aprile 2016 - 09:50


legge

(Jamma) – Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo di recepimento delle direttive europee su appalti e concessioni (2014/23/UE, 2014/24/UE, 2014/25/UE) e di riordino dell’attuale legislazione costituita in via principale dal Codice dei contratti (D.Lgs. n. 163/2016) e dal Regolamento di attuazione (D.P.R. n. 207/2010). Il provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale nasce da alcune versioni circolate sin dalla metà del mese di febbraio e mentre lascia contenti i costruttori che hanno visto accolte le loro richieste, ha fatto nascere dubbi e perplessità nella Rete delle Professioni tecniche.


Non è previsto regolamento di attuazione
Il nuovo Codice è una disciplina autoapplicativa. Non prevede, come in passato, un regolamento di esecuzione e di attuazione, ma l’emanazione di linee guida di carattere generale, da approvare con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti su proposta dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) e previo parere delle competenti commissioni parlamentari. Si passa dal vecchio Codice con Regolamento (660 articoli e 1.500 commi) più le norme successive e competenze sovrapposte ad un Codice di 217 articoli con linee di indirizzo generale ANAC.
Misure a sostegno della legalità
Viene regolata la Governance, con il rafforzamento dell’ANAC nel sostegno alla legalità e l’istituzione della Cabina di regìa presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, quale organo di coordinamento e monitoraggio. L’ANAC nel quadro delle sue funzioni di vigilanza ha più poteri, è chiamato ad adottare atti di indirizzo quali linee guida, bandi-tipo, contratti-tipo ed altri strumenti di regolamentazione flessibile, fornendo costante supporto nell’interpretazione e nell’applicazione del Codice.
Nuovo sistema delle garanzie, documento di gara europeo
Per la prima volta il nuovo Codice prevede una disciplina unitaria per le concessioni di lavori, servizi e forniture: le concessioni sono contratti di durata, caratterizzati dal rischio operativo in capo al concessionario in caso di mancato ritorno economico dell’investimento effettuato. Prevede una nuova disciplina del sistema delle garanzie. Per favorire la concorrenza, introduce il Documento di gara unico europeo, che consentirà un’immediata apertura della concorrenza europea. Consiste in una autodichiarazione aggiornata come prova documentale preliminare in sostituzione dei certificati rilasciati da autorità pubbliche o terzi in cui si conferma che l’operatore economico soddisfa alcune condizioni dettagliatamente indicate.
Trasparenza e gare elettroniche
Il Codice dispone il graduale passaggio a procedure interamente gestite in maniera digitale, che consentirà anche la riduzione degli oneri amministrativi, il ricorso generalizzato ai mezzi elettronici di comunicazione ed informazione, la pubblicità di tutte le fasi di preparazione e successive della gara. Le banche dati, ridotte a due, saranno quella presso l’ANAC per l’esercizio dei poteri di vigilanza e controllo e quella presso il MIT sui requisiti generali di qualificazione degli operatori economici.
Riduzione del contenzioso amministrativo
Nel disposto si prevede che i vizi relativi alla composizione della Commissione di gara, all’esclusione dalla gara per carenza dei requisiti soggettivi, economico-finanziari e tecnico professionali siano considerati immediatamente lesivi e ricorribili innanzi al TAR entro trenta giorni dalla pubblicazione della composizione della Commissione o dell’elenco degli esclusi e degli ammessi. L’omessa impugnazione di tali provvedimenti preclude la facoltà di far valere l’illegittimità nei successivi atti della procedura di gara anche con ricorso incidentale. Sono regolamentati anche rimedi alternativi alla tutela giurisdizionale quali l’accordo bonario, l’arbitrato, la transazione.
Esclusioni specifiche per contratti di concessioni
Le disposizioni del Codice relative alle concessioni non si applicano “alle concessioni di servizi di lotterie identificati con il codice CPV 92351100-7 aggiudicate a un operatore economico sulla base di un diritto esclusivo. Ai fini della presente lettera il concetto di diritto esclusivo non include i diritti esclusivi. La concessione di tale diritto esclusivo è soggetta alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea”. I bandi di gara per le concessioni di scommesse, bingo e gioco online, invece, sembra dovranno essere predisposti secondo il nuovo Codice.

ANAC
Il decreto legge n. 90/2014 convertito in legge n. 114/2014, sopprimendo l’AVCP e trasferendo le competenze in materia di vigilanza dei contratti pubblici all’Autorità Nazionale Anticorruzione, ha ridisegnato la missione istituzionale dell’ANAC. Questa può essere individuata nella prevenzione della corruzione nell’ambito delle amministrazioni pubbliche, nelle società partecipate e controllate anche mediante l’attuazione della trasparenza in tutti gli aspetti gestionali, nonché mediante l’attività di vigilanza nell’ambito dei contratti pubblici, degli incarichi e comunque in ogni settore della pubblica amministrazione che potenzialmente possa sviluppare fenomeni corruttivi, evitando nel contempo di aggravare i procedimenti con ricadute negative sui cittadini e sulle imprese, orientando i comportamenti e le attività degli impiegati pubblici, con interventi in sede consultiva e di regolazione.

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