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Mancato rispetto orari slot, sanzioni in 14 locali nel territorio di Bassano del Grappa (VI). Il sindaco: “Uniformeremo nostra ordinanza a quelle dei Comuni vicini”

In: Cronache

12 agosto 2016 - 09:36


MARCIA INDIETRO SU SLOT, PRONTE MODIFICHE A DECRETO

(Jamma) – Prosegue l’impegno dell’amministrazione comunale di Bassano del Grappa (VI), in collaborazione con tutti i comuni della Conferenza dei sindaci e in accordo con l’Ulss, contro il fenomeno della ludopatia, che si sta configurando come una autentica emergenza sociale.

 

Per contrastare questa problematica, l’amministrazione bassanese ha agito, fin da subito su due piani. Da una parte la prevenzione e la cura, con incontri e momenti formativi rivolti alla cittadinanza e agli operatori più vicini alle persone a rischio o già dipendenti, e, dall’altra, il controllo dei locali dove è possibile giocare d’azzardo.

 

“Sul primo versante – spiega una nota diramata in proposito -, lo scorso autunno, dopo avere stilato un documento al quale hanno aderito i venti assessori alle politiche giovanili del territorio, con la collaborazione dell’azienda Ulss 3, della Caritas, dei comuni del territorio, e con il coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza, sono state ideate tre iniziative specifiche in ambito educativo e formativo, che hanno fatto registrare un’ampia partecipazione”.

 

Per quanto riguarda invece l’attività di controllo, i dati del comando di polizia locale, relativi al primo semestre 2016, indicano che a fronte di un impegno di più di sessanta ore di servizio specifico, sono state rilevate quattordici violazioni ed elevate altrettante sanzioni ai locali che non hanno rispettato l’ordinanza comunale con riferimento all’orario di apertura. Sono stati anche effettuati controlli di tipo amministrativo sulla regolarità della documentazione prevista, sulla cartellonistica e sul pagamento dei tributi. Anche per quanto riguarda questi aspetti sono emerse delle irregolarità che sono state sanzionate.

 

“Abbiamo ereditato – ha precisato il sindaco di Bassano, Riccardo Poletto – un’ordinanza che, fino all’anno scorso, non era stata applicata a causa di un ricorso pendete al Tar. Provvederemo quanto prima ad uniformarla con le ordinanze dei comuni vicini, per contrastare un fenomeno che sta diventando una autentica piaga sociale e che, troppo spesso, rimane sotto traccia, causando danni ancora più gravi, proprio perché difficili da identificare”.

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