Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Espad. Italia prima in Europa per fumatori adolescenti, 14esima per accesso al gioco d’azzardo

In: Cronache

20 settembre 2016 - 15:00


giovani-azzardo

(Jamma) In media, il 14% degli studenti europei ha giocato almeno una volta nell’arco degli ultimi 12 mesi, il 7% lo fa frequentemente (tra le 2 e le 4 volte al mese) . E’ quanto rivela lo studio European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs condotto attraverso le informazioni sulle abitudini di 96.043 studenti di 35 Paesi Europei, 24 dei quali membri della Unione Europea.

Le percentuali più alte di accesso ai giochi d’azzardo (30%) e in modo frequente (16%) sono state rilevate in Grecia. Circa uno studente su cinque di Cipro, Finlandia, Montenegro e Slovenia ha giocato d’azzardo negli ultimi 12 mesi, e, oltre alla Grecia, più del 10% degli studenti in Finlandia e Irlanda ha scommesso spesso. In tutti i paesi, sono più i maschi che femmine a giocare (23% contro il 5% in media) o a giocare spesso (12% contro 2%).

Circa un terzo dei minori gioca in Croazia, Cipro, Finlandia, Grecia, Montenegro e Slovenia . Almeno il 20% dei ragazzi ha dichiarato di aver giocato spesso a Cipro, in Grecia, Montenegro e Slovenia.

In Italia i valori non si discostano molto dalla media europea. Il 15% ha giocato d’azzardo nell’arco di 12 mesi, il 6% lo fa con maggiore frequenza. Il 24% sono maschi, contro il 5% di femmine. Il 15% sono ragazzi maschi che giocano frequentemente contro il 2% delle ragazze.

La media europea dei giocatori con meno di 18 anni è del 14%, il 7% dei giocatori assidui.

I ricercatori esprimono preoccupazione per la popolarità del gioco online e del gioco d’azzardo tra i giovani: «Le misure per fare prevenire tra gli adolescenti sono di massima priorità ‘ ha detto il direttore del gruppo  Alexis Goosdeel : ‘Negli ultimi 20 anni, ESPAD ha fornito preziose intuizioni sui modelli e le tendenze tra gli adolescenti in tutta Europa sull’uso di sostanze. Ora, questo ultimo rapporto ha esteso il campo d’indagine per includere non solo i nuovi farmaci, ma anche comportamenti che stanno alzando la preoccupazione dell’opinione pubblica, come ad esempio l’utilizzo di Internet , il gioco e il gioco d’azzardo. Monitorando questi nuovi sviluppi, ESPAD sta aumentando il suo contributo nella tutela degli  adolescenti dalle conseguenze negative del consumo di sostanze e di comportamenti di dipendenza in generale ‘.

 

L’Italia è pero il Paese europeo dove più adolescenti fumano. Se meno di un quarto della media del campione generale (21%) può essere considerato fumatore – si legge – “l’Italia spicca per la percentuale di fumatori (37%)”. L’Italia è seguita da Bulgaria e Croazia (33%), mentre Islanda (6%) e Norvegia (10%) hanno le percentuali più basse. L’Italia è in controtendenza anche per l’età in cui si accende la prima sigaretta. Se nei 35 Paesi la percentuale di coloro che lo fanno prima dei 13 anni è ampiamente scesa, “Cipro, Francia, Italia e Romania rappresentano un’eccezione”, evidenzia lo studio. In Italia il 21% degli studenti ha fumato sigarette nell’ultimo mese prima dell’intervista, quasi il doppio della media dei 35 Paesi (12%). Lo stesso è avvenuto in Bulgaria (25%) e Croazia (23%).

E sebbene la Repubblica Ceca risulti il Paese con più adolescenti che consumano cannabis (37%) anche in Italia il fenomeno è diffuso – rivelano le tabelle – ben al di sopra della media.

Guardando ad esempio a quanti hanno consumato cannabis ‘negli ultimi trenta giorni’, vediamo che la media nei 35 Paesi è del 7%, mentre in Francia è del 17%, in Italia del 15% e nella Repubblica Ceca del 13%. Inoltre, se la media degli adolescenti negli ultimi 12 mesi ha consumato cannabis 8,9 volte, quelli islandesi lo hanno fatto 14, francesi e islandesi 13, gli italiani 12. Quanto alle nuove droghe psicoattive (Nps), il loro consumo è più diffuso di quello di amfetamine, ecstasy, cocaina o Lsd. Il campione generale presenta una media del 3% tra quelli che le hanno usate negli ultimi 12 mesi. In Polonia ed in Estonia però la percentuale raddoppia (8%), seguono Bulgaria e Croazia (6%) e Irlanda e Italia (5%).


Nessun articolo correlato trovato

Commenta su Facebook


Cars2_old_120x600
Realizzazione sito
Avvertenze Balduzzi